L’ex consigliere Michele Rossi contro Iapadre

«Gli assessori passano, i danni restano»

D. D.

TERNI – L’ex consigliere Michele Rossi, esponente civico del centrodestra, attacca via social l’ex assessore Marco Iapadre, fresco di conferenza stampa nella quale ha rivendicato metodo, successi e lavori che aspettavano da oltre dieci anni. Su questo però, alcuni non sono d’accordo e l’ex consigliere dell’amministrazione Latini parla di danni per quanto riguarda il sito di largo Cairoli.

Il post: «A Terni abbiamo un talento speciale: trovare la storia… e poi sotterrarla. A Largo Cairoli emergono resti architettonici importanti (il convento del 1600). In molte città li avrebbero valorizzati, resi visitabili, integrati nel progetto urbano. Qui no. Qui la soluzione è stata più semplice: reinterrarli. Così non disturbano, non rallentano i lavori e soprattutto non obbligano a cambiare progetto. Eppure tanti cittadini avevano chiesto una strada diversa: valorizzare quei resti, renderli visibili, trasformarli in un pezzo vivo della città. Richieste civili, ragionevoli, fatte con rispetto. La risposta? Superbia e sufficienza. E l’assessore che ha seguito queste scelte, Marco Iapadre, alla fine è stato pure fatto fuori nel rimpasto di giunta. Mandato a casa dal Sindaco nonostante lui continui a raccontare a destra e manca di aver lavorato bene e con grandi successi. Una parabola quasi simbolica: prima si interrano i reperti, poi si interrano anche le responsabilità. Resterà comunque un ricordo preciso nella memoria cittadina: l’assessore che a Largo Cairoli ha fatto sparire la storia sotto qualche metro di terra. Un titolo poco onorevole, ma piuttosto chiaro: l’interratore. Del resto a Terni abbiamo capito una cosa: la storia è importante. Purché resti sotto terra» conclude Rossi.

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