L’inflazione accelera: cavoli amari a Terni

Allarme dei consumatori su rincari in arrivo. Crescono il carrello della spesa e i prezzi di alcuni prodotti dell’ortofrutta

TERNI – L’inflazione accelera. Con un aumento dell’1,5% su base annua e dello 0,7% rispetto al mese di gennaio. Crescono anche il carrello della spesa e i prezzi di alimenti e bevande, segnando un +2% e un +2,5%. E pure a Terni, a febbraio, si assiste ad un rialzo dell’1% con un incremento rispetto a gennaio dello 0,6%. Su base annua l’andamento si è discostato dalla media nazionale, infatti a febbraio 2025 il dato si attestava a 1,7% flettendo costantemente fino a gennaio 2026.
Inoltre, i dati analizzati dall’ufficio statistico del Comune di Terni, comunale ha diffuso si riferiscono alla rilevazione effettuata a febbraio e non scontano gli effetti derivanti dalla situazione internazionale di guerra e instabilità del mercato. Per misurare questo l’impatto, soprattutto sui carburanti, bisognerà attendere il prossimo mese ma già si stanno rilevando rincari generalizzati anche a livello locale. Diverso l’andamento e il peso dell’inflazione se si considerano i diversi capitoli di spesa. In particolare il carrello della spesa con prodotti alimentari, e bevande registra un +2,5%. 

A febbraio più cari alcuni prodotti freschi dell’ortofrutta per l’avvicinarsi del fine stagione: agrumi, cavoli, broccoli ma anche di prodotti continuativi come le zucchine.

In aumento anche alcune tipologie di carne ovina e caprina (+2,3%) che sommate agli aumenti registrati negli ultimi mesi anche sulla carne bovina fanno salire a +6% l’incremento dei prezzi della carne su base annua. Bisogna tornare al tempo del covid per registrare valori così consistenti. 
Questo mese si sono registrati forti rincari anche per i tabacchi. 
Nella divisione Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili troviamo in aumento gli affitti reali per abitazioni di Enti pubblici (+2,7%) in seguito alla revisione dei canoni da parte di ATER. 

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