Musica e speranza a Terni: la conclusione del tour dell’Orchestra Riciclata di Cateura

L’ensemble paraguayano, composto da 25 giovanissimi musicisti diretti dal maestro Favio Chávez, ha portato in Italia un messaggio di speranza

TERNI – Si è concluso sabato 28 febbraio 2026 a Terni, in una chiesa di San Francesco gremita, il tour umbro dell’Orchestra Riciclata di Cateura. L’ensemble paraguayano, composto da 25 giovanissimi musicisti diretti dal maestro Favio Chávez, ha portato in Italia un messaggio di speranza nato tra i rifiuti. Il concerto finale è stato condiviso con la High School Band dei licei musicali Angeloni di Terni, sotto la direzione del professor Marco Pontini, segnando l’ultima tappa di un viaggio che ha toccato Orvieto, Perugia, Foligno, Todi, Assisi e Trevi. L’Orquesta de Instrumentos Reciclados de Cateura è nata nel 2012 in una delle zone più povere del Paraguay, dove una enorme discarica raccoglie gli scarti di un intero Paese. La particolarità unica di questo progetto è che ogni strumento musicale è realizzato interamente con materiali di recupero. Quello che per molti è solo degrado, nelle mani di questi ragazzi diventa un’occasione di rivincita e rinascita, un concetto che il pubblico umbro ha dimostrato di accogliere con profonda partecipazione.

Margherita Amadei Sbrolli, presidente della Fondazione Fulvio Sbrolli di Terni e ideatrice dell’iniziativa, ha tracciato un bilancio carico di gratitudine per l’accoglienza ricevuta nel 2026. Secondo la presidente, molti momenti sono stati toccanti, in particolare l’incontro presso l’Università per Stranieri di Perugia. Margherita Amadei Sbrolli ha dichiarato che «Tanti momenti sono stati emozionanti ma fra questi mi piace ricordare l’incontro dell’orchestra presso l’Università per Stranieri di Perugia, toccante e intenso, così come le testimonianze di chi ha capito appieno il messaggio di rinascita che questi giovani portano nel mondo. Ragazzi che dimostrano di essere più forti di tutto grazie alla loro età, all’aiuto degli adulti e all’arte che li unisce e gratifica».

A music ensemble performing in a church, featuring various musicians with string instruments and microphones, under colorful lighting.

Il futuro del progetto prevede un legame sempre più stretto tra la Fondazione e l’orchestra paraguayana, con l’obiettivo di sostenere i giovani più meritevoli nel loro percorso di studi. La presidente ha voluto ringraziare i Comuni coinvolti, menzionando Trevi per aver fatto sentire i musicisti parte della comunità e citando Orvieto e Todi per il supporto logistico. Ha inoltre espresso riconoscenza verso le istituzioni e i partner privati che hanno reso possibile l’evento, sottolineando che «L’assessore regionale Francesco De Rebotti, sempre attento e disponibile, tutte le amministrazioni patrocinanti, dalla Regione ai Comuni, l’Ambasciatrice del Paraguay presso il Governo italiano e la rappresentante dell’Ambasciata paraguayana presso la Santa Sede, presenti al concerto conclusivo. E poi tutti i sostenitori, sponsor privati e associazioni: Valle Umbra Servizi, Umbria Energy, Banca Centro Toscana-Umbria, Fondazione Banca Centro Toscana-Umbria, Confartigianato Imprese Terni e Umbria, Associazione Regionale Cori Umbri. Una menzione per tre imprese di Terni che ci hanno aiutati in questo impegno davvero importante: Lam Multiservice, Edilizia Collerolletta e Ipercap. Grazie anche a loro siamo riusciti a realizzare ciò che ci sembrava impossibile».

A man speaking into a microphone while holding a guitar, with another man smiling beside him. A musical group is visible in the background, with audience members in front.

polizia volante 113

Lite sul treno, denunciato un uomo