Per le scuole che cadono a pezzi Bandecchi è disposto a metterci un milione di euro in più

Alle accuse dei suoi ex assessori Altamura e Maggi replica con l’elenco degli interventi, che sono in parte finanziati dal Pnrr. LE FOTO

TERNI – «Sulle scuole sento tante bugie, che arrivano anche da persone che pure dovrebbero conoscere molto bene la situazione e che forse farebbero meglio a tacere». Il sindaco Bandecchi, in aula, ricorda che i plessi scolastici « vengono da 20 anni di abbandono con bagni alla turca, porte sfondate, infiltrazioni di acqua, servizi igienici chiusi, pavimenti pericolosi». E agli attacchi dei suoi ex assessori (alla scuola Altamura e ai lavori pubblici Maggi) che nei giuorni scorsi hanno addossato al sindaco ogni responsabilità sulle mancate manutenzioni, rispoonde: «Io non ho levato soldi alle scuole, anzi li ho messi». «Nella mia amministrazione sono stati spesi 18 milioni di euro in gran parte provenienti dal Pnrr con interventi strutturali, antisismici, antincendio, sugli edifici scolastici comunali. Sono state fatti nuovi impianti, ammodernate le aule, le mense, le cucine e le palestre».

«L’elenco è lungo. Siamo intervenuti alla scuola Le Grazie, alla scuola elementare Campitello, al nuovo asilo di Campomaggiore, al laboratorio il Grillo Parlante, alla mensa del Donatelli, alla mensa della Falcone e Borsellino, a quella della Benedetto Brin, all’asilo Peter Pan che è in via di completamento. Abbiamo rifatto tutto quello che c’era da rifare, intervenendo su edifici che in alcuni casi risalgono anche ai primi del ‘900. Si tratta di opere che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini, delle famiglie degli alunni e a maggior ragione dovrebbero essere sotto l’evidenza di chi ha amministrato con me la città e che ora magari si lascia andare a qualche esternazione di troppo che non è rispettosa verso il lavoro dell’intera giunta comunale. E’ stato fatto molto anche sulle manutenzioni ordinarie abbiamo speso 900 mila euro nel primo anno, 400 mila euro nel secondo e ora abbiamo altri 400 mila euro per quest’anno. Una serie di interventi sono stati effettuati dalle nostre squadre operai, con un risparmio di tempo e di denaro. Certo molto resta da fare perché appunto veniamo da decenni di abbandono». E annuncia un nuovo impegno: «Nell’ambito del rendiconto che approveremo ad aprile abbiamo individuato, grazie alla nostra gestione oculata e sana del bilancio, un milione di euro di avanzo libero che andremo a destinare per le manutenzioni scolastiche. Gli uffici tecnici stanno già lavorando sulla lista degli interventi da fare. Denari che spenderemo nel corso del 2026. Gli assessori sono tutti al lavoro, chi è subentrato sta facendo molto bene e ha compreso appieno quali siano le priorità e le volontà del sindaco eletto dai Ternani»

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