Perugia e il Centro per la Famiglia, Volpi: «Servizio sospeso senza continuità: servono tempi certi»

La nota del consigliere Fdi: «Non si tratta di una polemica ma di una richiesta di chiarezza»

PERUGIA – «La risposta ricevuta sul Centro per la Famiglia di via Diaz non ci soddisfa, perché non affronta il punto centrale: la sospensione del servizio e le ricadute sulle famiglie».
Lo dichiara il consigliere comunale Nicola Volpi (Fratelli d’Italia), intervenuto nel question time odierno.
«Parliamo di un presidio fondamentale per il territorio – spiega Volpi – che negli anni ha svolto un ruolo importante nel supporto alla genitorialità, nella mediazione familiare e nell’accompagnamento delle situazioni di fragilità». «Ad oggi però il servizio è sospeso e questo ha comportato l’interruzione di percorsi già avviati, con conseguenze dirette su famiglie che avevano trovato in quel centro un punto di riferimento».
Nel corso della risposta l’Amministrazione ha illustrato un quadro articolato di risorse, progetti e programmazione futura. «Prendiamo atto del lavoro di programmazione e della volontà di costruire una gestione integrata – continua Volpi – ma resta il dato di fatto: oggi il servizio non è attivo».
Volpi richiama anche quanto emerso a livello regionale: «La scorsa settimana lo stesso tema è stato affrontato in Consiglio regionale e da quella risposta emerge chiaramente che le risorse erano disponibili e che la criticità è legata ai tempi e alle procedure amministrative, quindi a un livello di competenza comunale». «Ed è proprio questo il nodo – sottolinea – perché su servizi di questo tipo la continuità non è un elemento secondario, ma essenziale». «Non si tratta di una polemica – conclude Volpi – ma di una richiesta di chiarezza: servono tempi certi per la riattivazione e strumenti concreti per evitare che situazioni simili si ripetano. Le famiglie non possono restare senza risposte».

Foto Wikipedia Commons

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