RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
PERUGIA – ADISU Umbria prende atto, esclusivamente attraverso gli organi di stampa, dell’annunciata accelerazione del progetto relativo alla realizzazione dello studentato nell’area della stazione ferroviaria di Perugia Fontivegge, con l’avvio dei lavori previsto per il mese di aprile.
ADISU sin dall’insediamento del nuovo Amministratore Unico Giacomo Leonelli, ha più volte contattato RFI per richiedere aggiornamenti puntuali sullo stato dei lavori e sul relativo cronoprogramma; richieste alle quali, ad oggi, non è pervenuta alcuna comunicazione o riscontro concreto. L’ultima comunicazione ufficiale da parte di RFI risale a marzo 2024 e dunque prima dell’insediamento del nuovo Amministratore Unico. Dopo oltre un anno di interlocuzioni caratterizzate da aggiornamenti generici e non puntuali da parte di RFI, lo stato di avanzamento dei lavori viene appreso esclusivamente tramite la stampa, con modalità che evidenziano una grave carenza di coordinamento e di rispetto dei rapporti istituzionali tra i soggetti coinvolti.
Si evidenzia come ADISU sia parte integrante dell’Accordo sottoscritto insieme a Regione Umbria, Comune di Perugia e Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione dello studentato, nonché soggetto co-finanziatore dell’opera. In particolare, l’Agenzia ha impegnato, già a partire dal 2024, risorse pari a 1,7 milioni di euro a valere sul bilancio regionale, destinate alla realizzazione dell’intervento, oltre a dover successivamente sostenere i costi per l’allestimento degli arredi e la gestione della struttura.
Alla luce del mancato coinvolgimento e dell’assenza di qualsiasi aggiornamento ufficiale, ADISU ritiene necessario comprendere se le risorse già accantonate risultino effettivamente ancora necessarie alla realizzazione dell’opera o se, al contrario, in assenza di un quadro chiaro su tempi e modalità di attuazione, debbano essere destinate ad altri interventi prioritari per il diritto allo studio.
L’Agenzia sottolinea inoltre come, non essendo stata messa nelle condizioni di programmare con certezza le successive fasi relative all’arredo e alla gestione dello studentato, abbia già attivato percorsi alternativi di finanziamento per il potenziamento di altre strutture, al fine di garantire risposte concrete e tempestive alla crescente domanda abitativa degli studenti universitari.
ADISU auspica pertanto un immediato riscontro da parte dei soggetti attuatori e istituzionali coinvolti, al fine di ristabilire un corretto livello di coordinamento, indispensabile per la realizzazione di un’opera strategica per il territorio e per la comunità studentesca.


