TERNI – In pubblico parla solo per difendere l’operato dell’amministrazione Bandecchi, come ha fatto nel caso delle scuole. Ma un vulcano bolle anche dentro Riccardo Corridore, l’ex Viceré di defenestrato in un battito di ciglia dal Re (insieme a tutta la giunta).
Un provvedimento assunto dal sindaco Stefano Bandecchi, che ha lasciato morti e feriti che si lamentano, come Viviana Altamura e Giovanni Maggi. Riccardo Corridore continua bollire e dal coperchio qualcosa sta trapelando: all’ora di pranzo di domenica abbandona la chat dove è stato protagonista indiscusso. Alle 14,10 del 15 marzo saluta il gruppo di iscritti ad Alternativa Popolare. «Non avendo più la tessera di partito e non ricoprendo più ruoli amministrativi, ritengo corretto abbandonare questa chat», scrive Corridore. Un addio in piena regola, sebbene l’ex vice sindaco continua ad essere iscritto a Dimensione Bandecchi. Certo, la chat del dibattito politico è sempre quella, ma Corridore Corridore rinuncia a quella platea e si chiama fuori dalla piazza mediatica che tante volte lo ha visto dettare le linea, essendo secondo solo a Bandecchi. Un addio che farà discutere e che sancisce, anche nella rubrica telefonica, la fine di un’ epoca.


