Rinascita per piazza dell’Olmo a Terni grazie ai commercianti

Presentato il progetto di riqualificazione con intervento a bassa impatto

Il cuore di Terni si prepara a cambiare volto grazie a un progetto di riqualificazione urbana che segna il passaggio dal degrado alla valorizzazione di uno dei suoi spazi più iconici. L’iniziativa è stata presentata ieri presso il ristorante Noma dal comitato «Amici di Piazza dell’Olmo», un gruppo di imprenditori locali che da oltre tredici anni lavora per restituire decoro e sicurezza a quest’area del centro cittadino. Il piano di intervento ha già ottenuto l’approvazione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e sarà realizzato interamente con fondi privati, senza costi per l’amministrazione comunale.

Il progetto, curato dall’architetto Camilla Andreani dello studio Midori, punta a trasformare la piazza in uno spazio vivibile durante tutto l’arco della giornata, rispettando i vincoli ambientali legati allo storico olmo che dà il nome al luogo. Gli interventi prevedono l’utilizzo di materiali ecosostenibili, come il teak recuperato dagli scarti della nautica, e un nuovo sistema di illuminazione a LED sotto le sedute per migliorare la sicurezza notturna. «La piazza si trova attualmente in uno stato di degrado profondo e la presenza dell’olmo, sottoposto a vincolo del Ministero, impone particolari cautele. L’albero deve infatti essere tutelato in un raggio di circa venti metri, motivo per cui il progetto è stato studiato con grande attenzione per evitare qualsiasi impatto negativo», ha spiegato l’architetto durante la presentazione.

L’idea è quella di creare un ambiente accogliente che inviti alla socialità, proteggendo al contempo il verde esistente. «L’intervento si concentrerà in particolare sull’area dell’aiuola, cercando di evitare il calpestio diretto e proteggendo le specie presenti. L’idea è quella di lavorare su un progetto a bassissimo impatto visivo che permetta comunque di rendere la piazza più vivibile. Tra le soluzioni previste il rialzo del cordolo perimetrale, che consentirà di creare sedute fruibili per i cittadini e allo stesso tempo proteggere le aree verdi, inserendo anche una fioritura stagionale», ha aggiunto Andreani. Oltre alla realizzazione delle opere, il comitato si farà carico anche della manutenzione futura, garantendo la cura costante delle piante e degli arredi.

Il comitato, guidato dalla presidente Danila Pace, è composto da diverse realtà produttive della zona come Noma, Kampai Ramen, Lauteri, Urban, People e l’Osteria dell’Olmo. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’intera comunità in questo percorso di rigenerazione urbana. «La bellezza richiama bellezza – ha dichiarato la presidente del comitato Danila Pace – speriamo che tante persone possano avvicinarsi al progetto perché la piazza è di tutti». Per coinvolgere i cittadini è già stato fissato un appuntamento per il prossimo 10 maggio, una giornata dedicata allo street food e alla condivisione che segnerà l’avvio ufficiale di questa nuova fase per la piazza.

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