Sartorialist cresce, Geox chiude. Ecco come cambia il cuore di Terni

In centro sempre più servizi e sempre meno negozi di vicinato. LE FOTO

TERNI – Sartorialist cresce – va a riempire i 300 metri quadrati lasciati sfitti nel 2023 da A Volte Tre in via Mancini – e Geox chiude lo storico negozio di corso Tacito. Paolo Corpodiscrito e Michela Grisanti inaugurano sabato 14 marzo il nuovo punto vendita all’angolo di via Giordano Bruno, ma l’avventura del marchio moda che occupava tre vetrine tra il corso principale e via Goldoni termina.

E sempre in corso Tacito, a giugno, si svuotano i locali di Superconti ( il supermercato si trasferisce nella nuova struttura di piazza del Mercato). Il risultato è un centro costantemente semideserto, con sempre meno negozi di prossimità e sempre più attività di estetica e di fitness. A giorni tornano a vivere i 2mila metri quadrati di Palazzo Briganti, vuoti dal 2021. Lì, in corso Vecchio, investe la palestra Green Theory, ma di fronte si sono liberati i locali che prima erano della libreria Giunti e prima ancora di Leo Seconi. Negli ultimi mesi il centro ha perso le vetrine di Thun, di Carlo Loretoni, di  Marlù, di Mendes Urban, di Primigi, Wycon, Corner non solo outlet, IDo, tra corso Tacito, corso Vecchio e via del Tribunale. Qualche vetrina è rimasta spenta e qualche altra si è riaccesa ma con i colori degli smalti per le unghie o delle cover per i telefonini. Al posto di IDo, in piazza della Repubblica, una famiglia di bengalesi ha aperto uno di quei negozi che vendono ombrelli, borse, custodie per i telefonini e collanine; e al posto di Thun una coppia di cinesi un centro di estetica. Scomparsi altri due bar storici (Ambassador e Caffè del Teatro), comparsi due mini market bar gestiti da stranieri (in corso Vecchio e via Garibaldi).

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