Ternana, la Procura indaga sugli esposti dei Rizzo

Ascoltate dalla Guardia di Finanza la presidente Claudia Rizzo e la mamma Laura Melis. Sotto la lente degli investigatori il ruolo di Massino Ferrero

TERNI – Gli esposti della famiglia Rizzo non sono finiti nel cestino della carta straccia. La magistratura ternana li ha ritenuti degni di attenzione e ha dato mandato alla giardia di finanza di indagare. Di verificare se quanto asserito dalla famiglia Rizzo contenga reati e danni alla società rossoverde.

L’oggetto degli esposti, va ricordato, è l’operato di Massimo Ferrero e di Tizia Pucci. In particolare nel periodo del passaggio di consegne tra i D’Alessandro e i Rizzo , con “Er Viperetta”  nei panni di superconsulente e la Pucci di amministratore.   Mesi che hanno visto anche l’avvio  della gestione della nuova proprietà. La famiglia romana, a quanto sembra di capire ora, nella fase iniziale sarebbe stata a soprattutto spettatrice, per poi prende in mano la situazione. La nuova proprietà, negli esposti, chiede di fare luce su tutta una serie di spese e di contratti che sarebbero stati attivati dalla coppia Ferrero-Pucci. E anche di definire i rapporti con UniCusano, l’università del sindaco Stefano Bandecchi, che a suo tempo ha anticipato i quasi 2 milioni di euro per consentire il saldo della rata degli obblighi federali; di chiarire  i rapporti la Ternana e altre società sportive, in particolare il Trapani. Da vagliare, anche in questo caso, ingaggi e plusvalenze legate al passaggio di alcuni giocatori, come iscritto nei relativi bilanci.

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