TERNI – E’ arrivato marzo, si sono alzate le temperature e in corso Tacito sono tornati i venditori abusivi di asparagi. Sabato pomeriggio erano in ogni angolo e, in barba ai controlli, hanno smaltito un bel po’ di scorte. I mazzi da 10 euro sono andati a ruba.
Bei mazzi, che nei mercati rionali sarebbero costati il triplo. Certo, non c’era la tracciabilità ma non davano l’idea di provenire da un’area industriale o di essere stati raccolti ai bordi di un’autostrada. Erano talmente belli che sembravano coltivati. Poi, per chi non aveva ancora deciso come passare il sabato sera, erano l’incentivo a farsi un buon piatto di pasta in compagnia di amici. Insomma, più che a Dubai sembra di stare a Giuncano.


