PERUGIA – Proseguono gli interventi in favore delle chiese danneggiate a seguito del sisma del 2023 che ha arrecato danni nei comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio. Nel corso dell’ultima Cabina di coordinamento, infatti è astata approvata una nuova Ordinanza che approva il Secondo Stralcio del
Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto. Gli interventi riguardano opere di consolidamento, restauro architettonico e rifunzionalizzazione. Il finanziamento complessivo per le progettazioni di questo Secondo Stralcio ammonta a 1.909.171,94 milioni di euro.
L’iniziativa si colloca nell’ambito di un programma complessivo volto a garantire la tutela del patrimonio culturale, architettonico e religioso delle comunità colpite dal sisma, assicurando al contempo continuità dei servizi e delle attività di culto. Con il nuovo stralcio, viene accelerata la fase di progettazione e programmati interventi prioritari su edifici di grande valore storico e sociale, rafforzando l’impegno del Commissario nel coordinamento delle risorse e nella supervisione tecnica degli Uffici Speciali per la Ricostruzione.
“Le chiese e gli edifici di culto non sono soltanto luoghi di preghiera e devozione, ma veri e propri riferimenti culturali, sociali e identitari per le comunità locali – dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. La loro conservazione e riparazione rappresenta un segno tangibile di resilienza e coesione sociale. Con questo provvedimento, reso possibile grazie alla efficace collaborazione con la Presidente Stefania Proietti, vogliamo garantire alle comunità colpite dal sisma non solo la possibilità di tornare a celebrare il culto in sicurezza, ma anche di preservare un patrimonio storico e artistico unico, che testimonia la storia e l’identità dei territori. Accelerare l’avvio dei lavori di progettazione e assicurare le risorse necessarie significa restituire speranza e sicurezza alle comunità, tutelando insieme la memoria e la vita sociale”.
“Con questo secondo stralcio prosegue con determinazione il percorso di ricostruzione nei territori colpiti, con un’attenzione particolare alla tutela dei luoghi di culto, che rappresentano un presidio fondamentale per la vita delle comunità – ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco -. Le risorse stanziate consentono di consolidare la fase progettuale e di programmare interventi mirati su edifici di grande valore storico e sociale. È essenziale continuare a garantire rapidità, qualità e coordinamento, affinché i cittadini possano tornare a fruire in sicurezza di spazi centrali per l’identità dei territori. Il lavoro sinergico con il Commissario Castelli e con i territori conferma l’impegno del Governo Meloni nel dare risposte concrete ed efficaci alle esigenze delle comunità colpite”.
Di seguito l’elenco degli interventi approvati con le relative anticipazioni sul contributo per la
progettazione, (10% del valore complessivo del singolo intervento):
Chiesa di San Lorenzo in Capocavallo di Corciano (PG) – Anticipazione: 30.999,89 euro.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Capocavallo di Corciano (PG) – Anticipazione: 58.441,94 euro.
Chiesa di San Giovanni Battista in Prugneto di Perugia (PG) – Anticipazione: 115.314,55 euro.
Chiesa di Sant’Orfeo di Perugia (PG) – Anticipazione: 115.720,25 euro.
Torre campanaria della Chiesa di San Paterniano in Pierantonio di Umbertide (PG) – Anticipazione:
34.150,86 euro.
Chiesa della SS. Pietà del Farneto di Perugia (PG) – Anticipazione: 159.000,00 euro.


