Umbria per la vita: contributi di 500 euro per i nuovi nati

Il Modello per sostenere la natalità: chi può presentare la domanda

PERUGIA – La Regione Umbria scende in campo con una misura concreta a sostegno delle famiglie e della natalità, stanziando un contributo finanziario iniziale di 500mila euro per supportare i nuovi genitori umbri nel delicato primo anno di vita dei propri figli. Il provvedimento, attuato in conformità con il testo unico in materia di sanità e servizi sociali, prevede l’erogazione di una tantum di 500 euro per ogni bambino nato nel corso dell’anno 2025. Per garantire equità e continuità con le misure precedenti, il beneficio è esteso retroattivamente anche ai nati nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 31 dicembre 2024 che non avevano potuto accedere al bando degli anni precedenti.

L’iniziativa si rivolge a una platea ampia di cittadini residenti in uno dei comuni della regione, includendo cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno di durata superiore ai sei mesi. Il requisito economico per accedere al sostegno è fissato da un Isee ordinario o corrente del nucleo familiare, in corso di validità, con un valore relativo alle prestazioni agevolate per minorenni pari o inferiore a 30.000 euro. La domanda può essere presentata da uno dei due genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, inclusi i genitori adottivi o affidatari, per i quali il termine temporale di riferimento è legato alla data del provvedimento di adozione o affido.
Possono presentare domanda anche i genitori che hanno già partecipato all’Avviso Conciliativo Natalità 2025, le cui graduatorie sono a oggi in fase di predisposizione.

«Con questo intervento vogliamo inviare un segnale di vicinanza e ottimismo – dichiara la presidente Stefania Proietti – a tutte le donne e gli uomini che scelgono di intraprendere il percorso della genitorialità. La nascita di un figlio è un valore per l’intera comunità e l’amministrazione ha il dovere di attenuare l’impatto economico che le prime spese di cura inevitabilmente comportano. Questa misura non è solo un aiuto economico, ma un investimento sul capitale umano e sul domani dell’Umbria, con l’obiettivo di contrastare il calo demografico e far sentire ogni nuova famiglia parte integrante di un sistema di welfare attento e inclusivo». «Sono attualmente in fase di valutazione azioni politiche strutturali che supereranno la aleatorietà dei bonus – conclude la presidente Proietti che ha la delega alle politiche familiari – e che porteranno alla definizione di un vero e proprio ‘Modello Umbria’ concreto e sistematico di supporto alla genitorialità, in particolare con interventi come gli asili nido e altre tipologie di servizi rivolti al più ampio numero possibile di bambine e bambini, di genitori e famiglie».
Il bando per la presentazione delle istanze aprirà ufficialmente mercoledì 11 marzo e a partire dalle ore 12:00, i cittadini interessati potranno compilare la domanda esclusivamente in modalità online, attraverso la piattaforma dedicata all’indirizzo https://puntozero.elixforms.it. Per accedere al sistema sarà necessario utilizzare l’identità digitale tramite Spid di secondo livello o Carta d’identità elettronica (Cie). Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato per le ore 12:00 del prossimo 13 aprile, termine oltre il quale non sarà più possibile inserire nuove richieste o modificare quelle già inviate.

Le domande regolarmente inviate verranno inserite in una graduatoria regionale redatta in ordine crescente in base all’Isee, privilegiando i nuclei con la situazione economica più fragile. In caso di parità di valore Isee, si terrà conto dell’ordine cronologico di invio della domanda. Una volta approvato l’elenco dei beneficiari, il contributo verrà accreditato direttamente tramite bonifico bancario o postale sulle coordinate Iban fornite dal richiedente. Per facilitare il processo, è attiva anche l’assistenza tecnica di PuntoZero, disponibile dal lunedì al venerdì ai numeri 848.88.33.66 o 075.5027999, o all’indirizzo email helpdesk@puntozeroscarl.it, per supportare gli utenti nelle fasi di compilazione e invio telematico.

Offese e lancio di oggetti, il questore ammonisce 5 bulli

Più di 2mila agricoltori in corteo a Perugia