PERUGIA – Il rettore Massimiliano Marianelli, esprime a nome personale e della comunità universitaria le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa del professor Lorenzo Medici, docente associato di Storia delle Relazioni Internazionali del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.
Formatosi tra le Università di Perugia e Firenze, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali nel 1996, il professor Medici ha dedicato la propria vita scientifica alla comprensione dei grandi processi che regolano le relazioni tra i popoli. Visiting researcher presso la Soas di Londra e l’Università di Southampton, e successivamente Visiting Professor alla Grand Valley State University negli Stati Uniti, ha svolto attività didattica e seminariale in numerosi atenei europei e internazionali. Ottenuta l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Ordinario, ha costruito nel tempo un corpus di ricerca dedicato alla diplomazia culturale, al soft power, alla propaganda e al ruolo delle organizzazioni internazionali nel Novecento. Tra le sue pubblicazioni figurano: “Dalla propaganda alla cooperazione. Le origini della diplomazia culturale italiana nel secondo dopoguerra” (2009), “Colonialismo al tramonto. La neutralità dell’Iraq durante la seconda guerra mondiale” (1998), la curatela dei Documenti diplomatici italiani sull’Armenia (2015) e, nel 2020, una trilogia sugli effetti locali e internazionali della pandemia da coronavirus.
«Avendo avuto la fortuna di conoscerlo personalmente – le parole di cordoglio del Rettore Marianelli – ho potuto apprezzarne la straordinaria capacità critica e l’attenzione nel leggere i problemi geopolitici mondiali con rara acutezza. La sua cura per i processi e le relazioni internazionali costituiva una risorsa preziosa sul tema della pace. Il suo atteggiamento critico e puntuale su ogni problema era uno stimolo costante al processo partecipativo, un invito permanente a non fermarsi alla superficie delle cose. Il suo prezioso contributo mi mancherà e ci mancherà. Lo ricordiamo con affetto sincero e profondo dolore per questa perdita, che grava sulla vita e sul pensiero del nostro Ateneo. Con lui se ne va uno studioso che ha saputo tenere insieme rigore scientifico e passione civile, facendo della storia delle relazioni internazionali uno strumento di comprensione e, in ultima istanza, un contributo alla cultura della pace».
Per chi desidera portare l’ultimo saluto al professor Medici, le esequie funebri si terranno mercoledì 4 marzo alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Lucia a Perugia.

