PERUGIA – “Stop all’utilizzo sistematico delle scuole come sedi di seggio elettorale. È una scelta che ogni volta penalizza studenti, famiglie e personale scolastico, interrompendo le attività didattiche e creando disagi evitabili”: è quanto dichiarano Augusto Peltristo ed Edoardo Gentili, capogruppo e consigliere di Forza Italia-Fare Perugia con Romizi che hanno presentato una interrogazione in Consiglio comunale per chiedere all’Amministrazione di individuare sedi alternative in vista delle prossime consultazioni elettorali.
“Non è la prima volta che solleviamo questo tema – ricorda Petristo –. Già nel novembre 2025 avevamo presentato un Ordine del Giorno per individuare soluzioni alternative, ma fu bocciato dalla maggioranza. Oggi torniamo con una proposta concreta e immediatamente attuabile”.
Nel mirino dei consiglieri c’è in particolare la situazione di Castel del Piano: “Attualmente il seggio è collocato all’interno del plesso scolastico, su più piani, con evidenti difficoltà per anziani, persone con disabilità o con ridotta mobilità. Una condizione che rischia di limitare, nei fatti, il pieno esercizio del diritto di voto”.
La proposta è chiara: “Utilizzare il Cva di Castel del Piano, recentemente ristrutturato, come sede alternativa. Una struttura idonea, accessibile e già disponibile, che consentirebbe da un lato di garantire la continuità didattica e dall’altro di assicurare a tutti i cittadini un accesso più agevole al voto”.
“Il Comune dispone di numerosi spazi pubblici – concludono Petristo e Gentili – come CVA e impianti sportivi, che possono essere utilizzati in alternativa alle scuole. Serve una scelta organizzativa e politica: tutelare il diritto allo studio e rendere il voto davvero accessibile a tutti deve essere una priorità”.


