D.D.
TERNI – Il momento difficile della Ternana (anche in campo, non solo fuori) prosegue anche in casa della Juventus Next Gen dove arriva una sconfitta per 2-1 che matura al termine di una gara intensa. I ragazzi di Brambilla pur mantenendo a lungo il controllo delle operazioni non sono riusciti a concretizzare il volume di gioco prodotto subendo il colpo decisivo proprio quando la partita sembrava avviata verso un pareggio che sarebbe stato quantomeno prezioso per il morale. L’avvio di gara è tutto di marca bianconera con i padroni di casa che sbloccano il risultato dopo soli dieci minuti di gioco. Una rapida combinazione nello stretto libera Puczka che riesce a inserirsi centralmente e a battere il portiere avversario con un preciso diagonale. La Ternana accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi faticando a rendersi pericolosa negli ultimi sedici metri. Un episodio chiave arriva superata la mezz’ora quando l’arbitro espelle Brugarello per un fallo su Aramu lanciato a rete ma la decisione viene corretta in un semplice cartellino giallo dopo il controllo al monitor con chiamata di Brambilla per l’FVS.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con un piglio diverso e al minuto 61 trovano la parità grazie a una prodezza balistica di Mattia Aramu. Il fantasista riceve palla al limite e scaglia un tiro di prima intenzione che si insacca alle spalle di Mangiapoco. Il match sembra girare a favore della Ternana che si vede anche assegnare un rigore poi revocato dal direttore di gara dopo una nuova revisione. La beffa si concretizza all’81 quando il neoentrato Guerra svetta di testa su un cross dalla fascia e sigla il definitivo sorpasso. Nel lunghissimo recupero i rossoverdi tentano l’assalto disperato con le conclusioni di Panico e Leonardi ma il muro della Juventus regge fino al triplice fischio.


