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«Letti in corridoio all’ospedale di Perugia, la Regione chiarisca»

I consiglieri regionali di FdI presentano un’interrogazione

PERUGIA – “La pratica di sistemare letti nei corridoi dell’ospedale di Perugia non sarebbe riconducibile a casi isolati o eccezionali. Secondo quanto denunciato dal sindacato NurSind, attraverso gli organi di stampa, la situazione è grave sotto molteplici punti di vista: ci sono questioni di sicurezza e di rischio clinico, prima ancora che di privacy”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Eleonora Pace, Matteo Giambartolomei e Paola Agabiti (FdI), annunciando “un’interrogazione urgente per sapere se l’Amministrazione regionale sia a conoscenza dei disagi che degenti e professionisti vivono quotidianamente e quali azioni voglia intraprendere per arginare la crisi”.
“L’occupazione di vie di fuga e l’assenza di separazioni fisiche – rimarcano gli esponenti dell’opposizione – rappresentano vere e proprie minacce, per i piani di evacuazione da un lato e per la circolazione delle infezioni dall’altro. In quest’ultimo caso ci si troverebbe di fronte a complicazioni cliniche che allungano la degenza, prolungando la sofferenza dei pazienti e aggravando le spese a carico del sistema sanitario regionale. Se a questo aggiungiamo la carenza di personale – concludono – ci si chiede se, all’interno del nosocomio perugino, siano rispettati gli standard assistenziali”.

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