PERUGIA – Nella cattedrale di San Lorenzo l’arcivescovo Ivan Maffeis ha presieduto la solenne Veglia di Pasqua. «Il Crocifisso è risorto – ha detto il presule nell’omelia – Questo è l’annuncio che attraversa la nostra notte, la notte dell’uomo, la notte del mondo; un annuncio che, facendoci rivivere nelle letture ascoltate alcuni momenti della storia della salvezza, ci avvicina al mistero del Dio della vita. Ci ha aiutato anche il linguaggio dei simboli: il fuoco, la luce, l’acqua. Al fuoco nuovo abbiamo acceso il cero pasquale, affinché la sua luce disperda le tenebre dal cuore; tra poco nella liturgia battesimale benediremo l’acqua, che da memoria del passaggio del Mar Rosso diventa possibilità e richiamo a “camminare in una vita nuova”».
«La fede pasquale – ha proseguito l’arcivescovo – ci libera dalla paura come dalla superficialità; ci unisce agli altri, ci fa comunità, ci fa Chiesa, riunita nell’ascolto della Parola e nello spezzare il Pane; ci rende capaci di camminare in dialogo con ogni uomo che cerca e ama la verità e la bellezza; ci fa attenti alla causa della pace, nella consapevolezza della dignità infinita di ogni vita umana. La vita è altro, rispetto al modello interpretato dai potenti di questo mondo; cammina su altre vie, dove ci si incontra, ci si rispetta, ci si aiuta, sapendosi partecipi di un comune destino. Buona Pasqua. Ciascuno possa essere raggiunto da un riflesso di quella pace che lo Spirito del Risorto non si stanca di diffondere nella Chiesa e nel mondo».


