Speco, il nuovo Ciliegiolo di Bussoletti che celebra il miracolo di San Francesco a Narni

Un vino nato tra storia e spiritualità per l’ottavo centenario della morte del Santo

NARNI – Leonardo Bussoletti ha scelto di rendere omaggio alla memoria culturale dell’Umbria con il lancio di Speco. Questo progetto vitivinicolo arriva in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e trae la sua ispirazione più profonda dal Sacro Speco di Narni. Proprio in questo luogo di ritiro nel 1213 si compì il miracolo della trasformazione dell’acqua in vino per dare sollievo al Santo malato. Presentato in anteprima durante l’ultima edizione di Vinitaly il vino ha saputo attirare l’interesse della critica per il suo rigore stilistico e per il forte legame con il territorio.

Il vino è un Ciliegiolo in purezza che nasce da uve raccolte a mano nel settembre 2024 su terreni composti da argille bianche e calcare a 350 metri di altitudine. La scelta tecnica di puntare sulla vinificazione a chicco intero seguita da un affinamento di 12 mesi in tonneaux ha permesso di ottenere un rosso di grande identità. La struttura tannica risulta decisa ma inserita in una trama elegante che garantisce al vino una capacità di evoluzione superiore ai dieci anni rispettando in pieno la filosofia produttiva della cantina.

Anche l’identità visiva del progetto riflette un dialogo costante tra austerità e sacralità. L’etichetta realizzata su carta Fedrigoni con pigmenti minerali naturali richiama la materia attraverso un linguaggio iconico e contemporaneo. I simboli scelti sono carichi di significato e riportano alla grotta dello Speco alla figura di San Francesco ispirata agli affreschi originali e all’ampolla del miracolo. La scelta del packaging esterno in cartoncino naturale nero richiama la sobrietà francescana mentre i dettagli in lamina d’oro dell’etichetta interna celebrano la preziosità spirituale di questo particolare momento storico.

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