DIEGO DIOMEDI
TERNI – La vigilia della sfida tra Guidonia e Ternana prevista per domani alle 17.30 segna una svolta definitiva nella gestione tecnica delle Fere. Mister Fazio ha aperto la conferenza stampa pre gara sciogliendo ogni riserva sul suo futuro contrattuale e sul ruolo che ricoprirà nel finale di stagione. La società ha infatti regolarizzato la sua posizione permettendogli di guidare il gruppo non solo nelle ultime gare di campionato ma anche nella post season. «Sarò io l’allenatore della prima squadra della Ternana da adesso fino alla fine del campionato compresi i play-off perché la società ha ottenuto la deroga di 60 giorni» ha spiegato il tecnico sottolineando come la decisione fosse stata già presa internamente subito dopo la trasferta marchigiana. «Mi è stato comunicato dopo San Benedetto che sarei rimasto io fino alla fine» ha aggiunto Fazio confermando una ritrovata serenità personale. Se la prima settimana era stata vissuta con un po’ di ansia il mister ha ammesso che adesso il clima è cambiato e si sente pronto ad affrontare la sfida con la massima tranquillità.
La gara con il Guidonia
La gara di Guidonia viene descritta come un vero e proprio spartiacque per il cammino dei rossoverdi. Secondo l’allenatore fare bottino pieno permetterebbe di guardare agli ultimi due impegni del calendario con una prospettiva totalmente diversa. «Ho cercato comunque in qualche modo di tutta la settimana di fargli pensare solo a questa di Guidonia perché per me potrebbe essere la partita diciamo cruciale» ha dichiarato con fermezza. L’obiettivo è quello di approcciare i novanta minuti con il coltello tra i denti. «Fare il risultato bottino pieno a Guidonia per noi cambierebbe comunque la visione anche delle altre due» ha proseguito aggiungendo che il gruppo deve scendere in campo «come se fosse l’ultima finale l’ultima partita che ci porta dentro i play-off». Dal punto di vista tattico Fazio non ha intenzione di stravolgere il lavoro svolto finora ma ha ammesso di aver cercato maggiore equilibrio attraverso una piccola modifica a centrocampo. L’inserimento di un uomo in più nella zona mediana ha l’obiettivo di garantire sicurezze superiori alla difesa senza però limitare la duttilità dei singoli. «Non volevo rivoluzionare comunque l’aspetto tattico L’unico accorgimento che ho messo è quello di mettere un centrocampista in più dove giocare con un centrocampo a tre poteva darmi qualche sicurezza in più» ha analizzato il mister. La vera differenza dovrà però farla l’atteggiamento mentale e la ferocia nel recupero del pallone. «Quando si perde palla dobbiamo essere dei cani arrabbiati dobbiamo subito andarla a riconquistare» è il monito lanciato alla squadra a cui è stato chiesto di isolarsi dalle vicende esterne. Nonostante le nubi sulla situazione societaria il tecnico ha ribadito che l’ambiente ha ricevuto le rassicurazioni necessarie per lavorare bene. «Io penso solo al campo, ci hanno detto di stare tranquilli» ha precisato Fazio.


