«No alla Asl unica e No ad una riorganizzazione della sanità che penalizza il territorio»
TERNI – «Un grande successo di partecipazione ha caratterizzato ieri sera la fiaccolata organizzata dal centrodestra e dai movimenti civici di Terni, che da Piazza della Repubblica ha raggiunto Piazza Tacito per ribadire un fermo NO al progetto di superamento dell’ASL Umbria 2.. Oltre 1000 cittadini hanno preso parte alla manifestazione, giunti non solo da Terni e dal suo territorio ma da ogni parte dell’Umbria, a testimonianza di quanto il tema della tutela della sanità territoriale sia avvertito come prioritario in tutta la regione». I promotori dell’iniziativa parlano di un corteo pacifico ma determinato, «che ha attraversato il centro della città mostrando unità e coesione tra forze politiche e realtà civiche, tutte unite nella difesa dell’autonomia sanitaria, minacciata dalla possibile unificazione delle ASL». La straordinaria risposta della società civile – sottolineano – rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile da rivolgere alla Giunta Regionale di centrosinistra: i cittadini non intendono rinunciare a servizi sanitari vicini, efficienti e radicati nel territorio. «La mobilitazione prosegue: continueremo a vigilare e a far sentire la voce del territorio in tutte le sedi opportune, affinché le scelte sulla riorganizzazione sanitaria regionale tengano conto delle reali esigenze delle comunità locali. Nei prossimi giorni proseguirà la raccolta firme attivata ieri».









