di Marco Brunacci
PERUGIA – Block notes da Perugia a Terni.
- La notizia anticipata da Umbria7 sta ora appassionando protagonisti e osservatori della politica. L’allarme recessione per l’Umbria, con il Pil a -0,2% per il 2025, certificato da Svimez, è il “quinto peggior risultato tra le regioni italiane”, sottolinea in una nota Nilo Arcudi, consigliere regionale di Umbria Civica. Si tratta di “dati allarmanti che smentiscono la narrazione della giunta Proietti”.
Gran parte del Paese cresce, argomenta Arcudi, e le pochissime regioni in calo partono da situazioni molto positive. La conclusione del consigliere regionale e segretario di Umbria civica è quella di buon senso, che stanno elaborando ormai tutti, al di là delle visioni politiche: possibile che la giunta regionale non pensi di tornare indietro sull’assurda manovra delle tasse (“mai così dura in Umbria”) per dare un po’ di respiro a famiglie e imprese ed evitare di aggravare ulteriormente la situazione?
Ps. Il buon senso è per altro il grande dimenticato di questa prima fase della legislatura Proietti. - Parliamo di traffico e lo faremo ancora per molto tempo dopo le anticipazioni di Umbria7 sull’assurdo corto circuito che si è innestato tra automobilisti umbri ridotti al cerchio dei dannati del traffico e una giunta regionale che non riesce ad aver alcun confronto propositivo con Anas (oltre che con le Ferrovie).
E ora è il segretario comunale di Perugia di Fdi, Filippo Vitali, ad affondare come un coltello nel burro: “Fa sorridere – dice Vitali – che la Giunta regionale denunci oggi la mancanza di coordinamento dei cantieri e dei disagi per i cittadini, pendolari e imprese. Sono mesi che Perugia e l’intera area centrale dell’Umbria vivono in una situazione insostenibile, con una città di fatto resa difficilmente accessibile a migliaia di persone, costrette ogni giorno a subire ritardi e disagi. Dov’era la Regione fino ad ora?”. E chiede stop “a scaricabarile e conferenze stampa” per limitarsi a “a risposte concrete, tempi certi programmazione e capacità amministrativa”.
Elementi “che fin o ad oggi sono mancati”, conclude Vitali. - Ma c’è una novità nel panorama del traffico caos della città di Perugia. Nella foto che allaghiamo, ecco che va in onda anche il collasso dell’area intorno al Policlinico, grazie alla chiusura di Ponte della Pietra-via Settevalli. Ormai è una corsa a fissare sempre più in alto il record dei disagi. Con una situazione, ricordiamo, peggiorata causa caldo sahariano.
- Se foste cittadini di Terni e vi arrivassero messaggi così durante un ipotetico possibile, ipotetico sondaggio cosa pensereste? Ecco qui: “Buon giorno a tutti. Chiedo scusa se utilizzo una lista broadcast, ma faccio prima a inviare un gran numero di messaggi. Questa è la seconda parte del sondaggio. Se vi fa piacere, trovate anche il nome di Viviana Altamura tra le opzioni per il prossimo sindaco di Terni. Qualcosa di ancora tanto lontano, ma siccome è stato creato questo sondaggio, vi chiedo un piccolo favore, ne sarei davvero grato se partecipate e se potete condividetelo con amici e conoscenti. Grazie di cuore a tutti”. Con la raffigurazione delle manine in preghiera.
Oppure: “Carissimi buongiorno è uscito questo sondaggio, che scade stasera, che mi propone come candidato a sindaco di Terni. Dammi una mano a votarlo e farlo votare. Grazie, un caro saluto”.
Ora come si sa, a parte il riferimento, che può essere fatto da chiunque, ad Altamura, è difficile sul web sapere chi sia stato a mandare questi messaggi e manca ogni certezza. A prescindere da questo, però, non vi fa pensare un po’ a quel film con Totò alla finestra del suo condominio, il quale, furtivo, ma col megafono in mano, si mette a gridare: “Vota Antonio! Vota Antonio!”?



