SPOLETO (Perugia) – “La massiccia operazione di controllo e presidio interforze attuata a Terzo San Severo di Spoleto dimostra, ancora una volta, che non ci sono zone franche per l’illegalità”. Lo dichiara il sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco, in merito al rave party abusivo intercettato e arginato nel fine settimana dalle Forze di polizia nel borgo spoletino.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, supportati dai reparti speciali, che hanno presidiato gli accessi e identificato oltre mille partecipanti, gestendo con fermezza anche i tentativi di forzatura dei posti di blocco.
“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento gli agenti e ai militari scesi in campo, oltre che alla Prefettura, ai vertici locali delle Forze di Polizia e al personale dei Vigili del fuoco che, con grande professionalità, hanno operato per ripristinare l’ordine pubblico e garantire la sicurezza, tutelando l’ambiente e la serenità dei residenti assediati dal forte rumore e dal caos”, prosegue Prisco. “La normativa contro i rave party abusivi, introdotta dal Governo Meloni nel 2022, si conferma uno strumento normativo importante. Chi organizza questi eventi illegali, danneggiando i territori e mettendo a rischio la sicurezza delle persone, ne risponde davanti alla legge con sanzioni severe e confische dei mezzi. Tutti i partecipanti sono stati identificati e saranno denunciati”, conclude il sottosegretario.


