Attenti al lupo. E non c’è San Francesco

L’avvistamento di Arrone scatena i social. C’è chi lo vuole ammansire e chi abbattere

TERNI – Un animale a quattro zampe trascina per la maglietta una bambina che é al parco giochi. Per alcuni è un cane, per tanti altri, ad iniziare dal sindaco di Arrone Fabio di Gioia, è un lupo. In Valnerina, e non solo, è scattata l’emergenza e anche la paura.
La prefetta di Terni Antonietta Orlando venerdì ha riunito il comitato per la sicurezza per affrontare la situazione e per porre sotto controllo l’animale.
Una operazione non semplice. La bestia va rintracciata e poi resa inoffensiva. Una operazione delicata che richiede l’impegno dei carabinieri forestali e del servizio veterinario della Usl2.
Ma c’è chi va per le spicce. Nei social si sono fatti sentire quelli che vorrebbero l’abbattimento del lupo. Due fucilate e via. La Valnerina tornerebbe così tranquilla.
Ma sui social sono tanti anche quelli che chiedono il rispetto dell’animale e soprattutto hanno dubbi sul fatto che sia un lupo. Una bestia che di solito fugge la presenza umana. Che teme il rumore e gli schiamazzi. Tranne che non abbia avuto già contatti con gli esseri umani. Che abbia ricevuto cibo o che sia solito rovistare nella spazzatura.
Di sicuro manca San Francesco. Qualcuno che ammansisca l’animale avvistato al parco giochi e nel centro storico di Arrone. Il sindaco Fabio Di Gioia ha comprato un gelato alla bambina aggredita dall’animale. Per il lupo neanche un biscottino.

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