PERUGIA – Si è riunito ieri (lunedì 20 luglio) il tavolo tecnico dedicato al lago Trasimeno e in particolare al fenomeno dei chironomidi, coinvolgendo gli uffici regionali, l’Università e i rappresentanti del territorio.
Dal confronto, fa sapere l’assessora Simona Meloni, è emerso “il percorso operativo che, come Regione Umbria, stiamo già adottando e su cui lavoriamo da tempo”. Il piano riguarda l’installazione di altre due isole galleggianti nel lago, il potenziamento delle tofolamp, il ripristino dell’hovercraft per raggiungere le aree con fondali più bassi e la ricerca di nuovi attrattori sonori per la cattura degli insetti.
Meloni evidenzia che “non si tratta di proposte isolate o di risultati riconducibili a singole iniziative politiche. Sono azioni programmate e coordinate dall’Assessorato, che si inseriscono nella più ampia strategia regionale per il Trasimeno”. Per l’assessora di tratti di “una strategia che comprende la gestione della risorsa idrica, gli interventi sul reticolo idraulico, la manutenzione delle darsene, la navigazione, i dragaggi, la tutela dell’ecosistema e il sostegno alle attività economiche e turistiche”.
L’obiettivo, aggiunge Meloni, non è “inseguire l’emergenza, ma costruire soluzioni strutturali affinché il territorio non debba ritrovarsi, nella prossima stagione, ad affrontare le stesse criticità. Per questo colgo l’occasione per ribadire un elemento: la campagna di trattamento per ridurre zanzare e insetti, lanciata dall’Unione dei Comuni, non è altro che un intervento ulteriore che si inserisce negli interventi ripetuti di trattamenti per i chironomidi (stiamo procedendo una volta a settima e che portiamo avanti da mesi con metodo ed obiettivi chiari. Il Trasimeno è un patrimonio dell’Umbria che come vale va trattato”.


