TERNI – Quale sarà il futuro della gestione degli asili nido comunali Peter Pan e di via Cadore? A chiederlo alla Giunta ternana sono i consiglieri del Partito Democratico Spinelli, Gubbiotti, Patalocco e Di Girolamo, insieme a Fiorelli del Movimento 5 Stelle, attraverso un’interrogazione che punta a fare chiarezza sui tempi e sulle modalità con cui l’Amministrazione intende procedere. Al centro dell’atto c’è la proposta di deliberazione n. 132 del 27 aprile 2026, che prevedeva l’affidamento in concessione della gestione dei due nidi comunali e che, dopo essere stata iscritta all’ordine del giorno della III Commissione consiliare del 21 maggio, era stata successivamente ritirata dalla Giunta.
La questione era poi tornata all’attenzione della II Commissione, su richiesta della consigliera Cinzia Fabrizi, alla presenza del sindaco, dell’assessora competente, del direttore generale e degli uffici. In quella sede, ricordano i firmatari, il sindaco aveva spiegato che la precedente proposta era stata ritirata perché difforme dagli indirizzi da lui impartiti. Il direttore generale aveva invece annunciato che una nuova proposta era in fase di istruttoria e sarebbe stata sottoposta alla Giunta nella settimana successiva. A distanza di circa un mese, tuttavia, secondo Pd e M5S la nuova deliberazione non risulta ancora presentata al Consiglio comunale. Da qui la richiesta di conoscere le ragioni del ritardo e, soprattutto, quale modello gestionale si intenda adottare se concessione, coprogettazione con gli enti del Terzo settore, gestione diretta comunale oppure un’altra soluzione.
Nell’interrogazione viene richiamata anche l’istanza presentata dalla cooperativa sociale ACTL per l’avvio di un percorso di coprogettazione relativo ai due servizi. I consiglieri chiedono quindi se la richiesta sia stata formalmente acquisita al protocollo, a che punto sia la valutazione e se il Comune intenda eventualmente procedere attraverso un avviso pubblico aperto agli enti del Terzo settore interessati. Un altro nodo riguarda la disponibilità dei posti. A fronte di 173 richieste di iscrizione, i posti attualmente disponibili nei nidi comunali sarebbero 78. L’Amministrazione ha inoltre annunciato 39 posti aggiuntivi, dei quali 24 al Peter Pan e 15 nel nido di via Cadore, ma nell’interrogazione viene evidenziata l’assenza di una data certa per la loro effettiva attivazione.
Pd e M5S chiedono dunque chiarimenti anche sull’opportunità rappresentata dall’intervento della Regione Umbria finanziato con 6 milioni di euro attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027, Asse Occupazione, destinato all’attivazione di oltre 500 nuovi posti nei nidi e micronidi comunali negli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028. In particolare, i consiglieri vogliono sapere se Palazzo Spada abbia già avviato interlocuzioni con la Regione o presentato una manifestazione di interesse, una proposta progettuale o un’altra richiesta di adesione al programma. In caso contrario, chiedono di conoscere le ragioni per cui l’Amministrazione non intenderebbe avvalersi di questa possibilità.


