CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Sono stati recuperati e fatti brillare alla periferia della città in un’area sicura quattro ordigni bellici rinvenuti nel cantiere presso istituto scolastico “Patrizi”. Nella mattinata di lunedì 3 agosto sono intervenuti gli artificieri dell’Esercito, la polizia locale e la Cri di Città di Castello. Proprio oggi era previsto il brillamento dell’ordigno bellico ritrovato sabato scorso nell’area del cantiere dell’edificio scolastico di viale Diaz a seguito di una segnalazione pervenuta al comando della polizia locale. Durante il sopralluogo degli artificieri dell’Esercito Italiano – 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, sono state rinvenute altre tre granate inglesi, resti di un fucile e svariate munizioni di vario calibro della seconda guerra mondiale. Gli ordigni, recuperati e messi in sicurezza dagli artificieri dell’esercito, sono stati fatti brillare in un terreno agricolo nella campagna cittadina in accordo col proprietario dello stesso. Alle operazioni ha preso parte un equipaggio di Polizia Locale con il vicecomandante Andrea Rondoni ed un’unità della Cri tifernate con il presidente Francesco Serafini. Il locale comitato della Croce rossa, su attivazione della Sala operativa nazionale, è infatti intervenuto a supporto dell’Esercito per svolgere l’assistenza sanitaria in concomitanza del Dob (Disinnesco ordigno bellico) risalente alla seconda guerra mondiale. La Cri Tifernate ha messo a disposizione un’ambulanza da soccorso con volontari soccorritori ed un medico.
E’ stata attivata la Prefettura di Perugia per il seguito di competenza e i carabinieri per gli adempimenti di legge. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla polizia locale Rodolfo Braccalenti hanno espresso il più sentito ringraziamento alla prefettura di Perugia, alla polizia locale con gli equipaggi intervenuti nelle diverse fasi, gli artificieri, i carabinieri e la Croce Rossa Italiana per il delicato ed importante intervento di ritrovamento degli ordigni e successivo brillamento in totale sicurezza.


