Ladri di rame senza sosta, ancora un colpo lungo la ex Fcu

Gli ultimi furti sono stati registrati a San Nicolò di Celle e a Massa Martana

PERUGIA – Ancora predoni di oro rosso all’opera lungo il cantiere per la riqualificazione della ex Fcu tra Ponte San Giovanni e Terni. Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto è toccato alla stazione di San Nicolò di Celle dove è stata totalmente smantellata la linea del primo e secondo binario e alla linea nei pressi di Massa Martana.
A parlare di “situazione insostenibile” è ancora una volta la segreteria regionale della Fit Cisl: “Oramai i ‘soliti ignoti’ si fanno forti della situazione priva dei giusti controlli – denunciano dal sindacato – Se consideriamo i costi che Rfi ha già sostenuto e dovrà sostenere per il ripristino tecnico della situazione (salvo altri furti che potrebbero avvenire senza i giusti provvedimenti) pare del tutto evidente che sarebbe molto più conveniente adottare misure di prevenzione con adeguate squadre di vigilanza e controllo. Oltretutto si eviterebbe il rischio di allungare i tempi di attivazione della linea”. E ancora: “Avere una linea quasi quotidianamente frequentata da certi delinquenti espone i dipendenti di Rfi e delle ditte in appalto anche a rischi di pericolosi incontri le cui conseguenze sono imprevedibili”. La Fit Cisl chiede a Rfi e alle autorità competenti “rapidi interventi”.

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