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Liberati a capienza ridotta, ma i posti disponibili restano superiori alle medie

Settori aperti e posti limitati per la prima gara, ma la disponibilità prevista resta comunque più ampia rispetto alle presenze medie registrate negli ultimi anni. Senza dimenticare che il picco è arrivato in Serie B, mentre oggi la Ternana affronta il campionato di Serie D

TERNI – Il dibattito sulla capienza del Libero Liberati torna d’attualità in vista delle prossime partite della Ternana. Per la gara di sabato, infatti, lo stadio non sarà utilizzabile nella sua totalità e saranno messi a disposizione soltanto alcuni settori, con una disponibilità di posti limitata. Una situazione che riduce il numero massimo di spettatori ammessi, ma che va letta anche alla luce dei dati sulle presenze. I posti previsti per la partita risultano infatti più abbondanti rispetto alle medie registrate dalla Ternana negli ultimi anni, anche considerando le stagioni disputate in Serie B, quando il livello di interesse e la categoria erano superiori rispetto all’attuale campionato di Serie D.

I numeri delle ultime cinque stagioni di campionato sono piuttosto chiari. Nel 2021/22, in Serie B, la Ternana ha fatto registrare una media di 3.276 spettatori a partita al Liberati. Nel 2022/23 il dato è salito a 5.465, mentre nel 2023/24 è stato di 5.127. Anche nella stagione 2024/25, nonostante la retrocessione in Serie C, la media è rimasta relativamente alta, con 4.846 spettatori. Nell’ultimo campionato, invece, il dato è sceso a 3.231 presenze di media (dati Transfermarkt). Il picco del quinquennio è stato raggiunto nel 2022/23, con 103.837 spettatori complessivi nelle 19 gare interne e una media di 5.465. Si tratta del dato più alto del periodo, ma anche di un risultato maturato in Serie B, in un contesto quindi diverso da quello attuale. Anche nella stagione successiva, sempre in Serie B, la media è stata di 5.127 spettatori. Numeri importanti, ma comunque lontani dalla capienza complessiva del Liberati.

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