di Marco Brunacci
PERUGIA – L’Umbria alla rovescia.
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- Il Campo Largo dell’Umbria, nell’unica versione di governo al momento completa, insieme al Comune di Genova, riempie di soldi il Meeting di Comunione e liberazione a Rimini. Mai così tanti stanziamenti erano stati destinati al Meeting. Anzi: la decisione di avere uno stand, nella versione del governo di centrodestra, era stata duramente osteggiata dall’allora opposizione Pd and co. Come già accennato da Umbria7, le decine di migliaia di euro spesi per Cl probabilmente sono un tentativo di riequilibrare le posizioni di sinistra radicale della Giunta attuale, o forse anche un atto di considerazione per i leader ciellini perugini (come Capaccioni) che si sono trasferiti armi e bagagli nel Campo Largo, anche ottenendo posizioni di rilievo nello scacchiere dell’organizzazione dell’ottocentenario di san Francesco ad Assisi. In ogni caso l’Umbria alla rovescia. Con un segnale: Proietti, nel suo intervento, ha ancora sottolineato che la presenza a Rimini dell’Umbria è legata alla promozione del Centenario francescano. Il quale è sicuramente costato molto: moltissimo alle casse regionali, ma anche a quelle nazionali. Si tratterà a fine anno di fare le somme e vedere se c’è stato un risultato positivo tra costi e benefici, in termini di turismo.
.. - A proposito di cultura: una curiosa statistica dice che le città umbre con maggiori investimenti culturali hanno i maggiori redditi. E se fosse vero il contrario e cioè che i redditi maggiori producono maggiori investimenti culturali? Ah, non saperlo.
… - Ricordate che Umbria7 ha portato all’attenzione regionale il caso di Ecoinerti di Gualdo Tadino? Una situazione nella quale, per la “testardaggine” di una presidente di Comunanza agraria, 18 famiglie rischiano di finire in mezzo alla strada. Ora a dirlo, usando il termine testardaggine è il leader nazionale già di sinistrissima Marco Rizzo, che si schiera contro la presidente, considerata in città come filo-M5s, della Comunanza. E attacca pesante: “Non c’entra la difesa dell’ambiente, c’entra solo la testardaggine”.
… - Il lago Trasimeno e i pannelli solari. Allora: tenendo presente che col livello dell’acqua a -191 centimetri c’è poco da scherzare, però se l’assessore regionale del M5s, De Luca, dice che la destra ha in mente solo danze della pioggia mentre lui pensa a ritrovati scientifici, bisogna mettersi a ragionare. Lo fa il consigliere Melasecche per tutti e conclude: il pannello solare sopra una parte del lago Trasimeno va considerato un colpo di sole dell’assessore. Il pannello solare nell’area del torrente Anguillara potrebbe invece portare dei benefici (c’è anche una tecnologia umbra in campo). La disfida continua. Con una certezza: sul caso del Trasimeno, più che l’Umbria alla rovescia c’è l’Umbria che sta finendo. Evaporata.


