Strage sulla Terni Rieti, «scenario di guerra»: ore per identificare le vittime

Sette morti e oltre 30 feriti. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo

TERNI – La Procura della Repubblica di Terni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo e lesioni personali colpose. Le salme dei conducenti dei due veicoli, morti sul colpo, verranno sottoposte ad esame autoptico. La dinamica del terribile incidente, sembra comunque chiara: il conducente del camper ha invaso la corsia opposta proprio mentre stava sopraggiungendo il pullman Troiani, pieno di turisti. L’autopsia servirà anzitutto a chiarire se i conducente del caravan, di Narni, abbia avuto un malore. L’impatto ha avuto la violenza di un’esplosione. I vigili del fuoco hanno prima aiutato gli occupanti del pullman a scendere e poi hanno liberato i corpi delle vittime dalle lamiere (i due autisti e due passeggeri). La polizia stradale di Terni sta verificando l’ esistenza di dash cam a bordo dei veicoli coinvolti, in particolare proprio del bus, che dovrebbe essere dotato di scatola nera.  Intanto arrivano i bollettini medici dagli ospedali di Terni, Rieti, Foligno, Spoleto e Perugia. Dal Santa Maria della Misericordia: « La direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia comunica che il paziente di 58 anni, residente nel Lazio, ricoverato a seguito del grave incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri lungo la strada Terni-Rieti, è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso la Terapia Intensiva, diretta dal professor Edoardo De Robertis. Il paziente ha riportato un grave trauma cranico. Le condizioni cliniche permangono critiche: è in vita, sottoposto a ventilazione meccanica, in sedazione e in trattamento con le specifiche terapie intensive previste dal quadro clinico».

Nuovo ospedale di Terni, intesa tra centrodestra e Alternativa Popolare. Pd e M5S votano contro

Ternana Futsal, continuità in vista della Serie A2: rinnovano Almadori, Fagotti e De Michelis