Aurora Provantini
TERNI – Non solo gli asili nido. Palazzo Spada esternalizza anche la gestione degli spostamenti casa-lavoro. Mercoledì 16 settembre, giorno di avvio della Settimana Europea della Mobilità 2026 – quest’anno dedicata al tema “Mobilità per tutti” con focus intergenerazionale – il Comune presenta il nuovo gestore: la società MobilityManager.it, che prenderà in mano la pianificazione del sistema della mobilità e dei trasporti per tutto il territorio comunale. Una scelta figlia del progetto del sindaco Bandecchi di ridurre il numero dei dipendenti comunali. Così, al pensionamento dell’architetto Walter Giammari, fino a oggi, tra le altre cose, anche mobility manager del Comune (a lui facevano capo piano del traffico, Ztl, aree pedonali, varchi elettronici, pums, progetti ministeriali, Agenda Urbana, piani casa-lavoro e casa-scuola) segue un affidamento pluriennale ad una società esterna.
In pratica, alle ore 14,30 di mercoledì 16 settembre, nella sala consiliare di palazzo Spada verrà comunicato che a raccogliere i dati sugli spostamenti urbani ed extraurbani, analizzarli e trovare soluzioni condivise per migliorare l’accessibilità ai luoghi di lavoro, sarà una società, non più un funzionario della pubblica amministrazione.
Certo, in una città in cui 7 persone su 10 ancora utilizzano l’auto di proprietà per tragitti brevi, di 2 o 3 chilometri, dove il bike sharing ha le gomme a terra da tre anni e le velostazioni sono perennemente vuote, ci vorrà un bel po’ per trasmettere alla gente il concetto di mobilità pulita. Se da un lato la realizzazione delle ciclabili ha incentivato l’utilizzo delle biciclette e dei monopattini, l’indice di motorizzazione, a Terni, resta ancora altissimo. Infatti i commercianti del centro spingono per aprire la Ztl: perché nella Conca a fare shopping ci si va in macchina. E forse anche per queste “cattive” abitudini dei ternani, il sindaco Bandecchi ha deciso di aderire alla Settimana Europea della Mobilità senza partecipare alla Giornata senza auto, fissata dal Ministero dell’Ambiente per il 22 settembre.


