«Fermiamoci, ragioniamo e guardiamo quello che abbiamo costruito»

Confcommercio e Confartigianato alzano la voce: «No al nuovo insediamento di via del Centenario, sarebbe uno schiaffo che il commercio di vicinato davvero non si merita»

TERNI – «È in itinere l’esame consiliare della proposta di delibera del consiglio n. 211 del 09/07/2026 titolata “Adeguamento alle disposizioni di cui alla D.C.C. n. 239 del 14/09/2017 resa esecutiva in data 14/02/2018 e precisazione della destinazione d’uso di cui all’art. 124 comma 2 delle N.T.A. del P.R.G. finalizzato alla presentazione del titolo abilitativo nell’area distinta al Foglio n. 67 p.lle 1034-1035- 1036-1037-1038, avente una superficie totale complessiva pari a mq 9100,00”. Il provvedimento prevede la riperimetrazione dell’area a destinazione G2 a mq 7.300,00 e la riduzione del verde pubblico (GV) a mq 1.800,00, a fronte della monetizzazione per € 206.143,83, stabilendo la destinazione d’uso per la realizzazione di una nuova struttura di media vendita (M2) alimentare e non alimentare su Via del Centenario, con S.U.C. pari a mq 2.040,00 e superficie di vendita pari a mq 1.251,68». Perciò la richieste di audizione in Commissione consiliare. E lì, Lupi e Franceschini spiegano in maniera chiarissima che il nuovo insediamento commerciale in un’area già satura non è cosa approvata dal consiglio nel 2017. E’ cosa attuale. E’ una scelta politica autorizzare una superficie di vendita così impattante i via del Centenario.  

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