Terni si prepara ad accogliere la sesta edizione della Kid Design Week®, in programma dal 29 settembre al 3 ottobre. Il festival diffuso, presentato alla BCT – Biblioteca Comunale di Terni, porterà in città design, creatività, educazione e cultura del progetto, trasformando scuole, biblioteche, musei e spazi pubblici in luoghi di incontro, sperimentazione e apprendimento. L’edizione 2026 sarà dedicata al tema delle «Trasformazioni» e proporrà cinque giornate di laboratori, atelier, workshop, talk e momenti di formazione rivolti a bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti, professionisti e cittadini. «Kid Design Week® nasce dall’idea che lo sguardo dei bambini sia uno strumento prezioso per osservare e comprendere il mondo», ha spiegato il direttore artistico Francesco Maria Giuli. Il festival, realizzato da Utilità Manifesta APS/Design for Social in collaborazione con il Comune di Terni – Direzione Istruzione Servizi Educativi Comunali, porta avanti fin dalla sua nascita un percorso per contrastare la povertà educativa e l’isolamento socio-relazionale attraverso creatività, design e forme di apprendimento informale.
Uno degli elementi caratterizzanti di questa edizione è il crescente coinvolgimento delle scuole ternane. Sono coinvolti diversi istituti comprensivi e superiori, tra cui gli istituti «Giovanni XXIII», «G. Marconi», «G. Oberdan», il Liceo Artistico «O. Metelli», il Liceo Classico «G.C. Tacito», l’ITT «Allievi-Sangallo» e l’Istituto «A. Casagrande-F.Cesi». Quest’anno si aggiungono inoltre il Liceo «R. Donatelli» e il Liceo Scientifico «G. Galilei». Numerosi i laboratori pensati per gli studenti: dal writing e dall’identità visiva alla biodiversità nell’Antropocene, dai percorsi sui segni e i simboli alla fanzine, fino ai laboratori di Diario Visivo® e al workshop «Il disegno squisito» realizzato con l’Università degli Studi di Perugia. Il festival si estende inoltre agli spazi della città. Tra le novità c’è la collaborazione con DesTEENazioni – Desideri in azione del Comune di Terni, mentre il MUDEM – Museo della Moneta della Banca d’Italia, di prossima apertura, proporrà attività dedicate alla storia della moneta e della banconota. Ad aprire il festival, martedì 29 settembre, sarà Emergency – Gruppo Terni, con il laboratorio «Emergency: medicina di pace» e, alle 17 alla BCT, l’incontro «Una persona alla volta», dedicato al libro di Gino Strada.
Tra gli appuntamenti anche il laboratorio di ARPA Umbria «Trasforma-Visione. Atlante creativo illustrato della biodiversità nell’Antropocene», che partirà dalla domanda «i rifiuti di oggi potrebbero trasformare la biodiversità di domani?». I ragazzi saranno chiamati a riflettere sul rapporto tra natura, produzione, consumo e trasformazioni del pianeta, realizzando un atlante illustrato. Mercoledì 30 settembre, alle 17 alla BCT, spazio invece alla Video Game Therapy® con lo psicologo Francesco Bocci, in un talk esperienziale moderato dalla psicologa Tatiana Crespi. Il gaming sarà affrontato come possibile medium trasformativo e come spazio nel quale sperimentare nuove modalità di relazione con sé stessi e con gli altri. Per la prima volta parteciperà anche la Cartiera «Manualis» Brizzi, con attività dedicate alla carta, alla sua filiera e alla sua trasformazione. Al Liceo Artistico «O. Metelli» sono previsti il talk «I falsi miti della carta» e l’atelier «Realizzare la carta», durante il quale gli studenti potranno assistere alla produzione artigianale di un foglio.
Ampio spazio sarà riservato anche alla prima infanzia grazie alla collaborazione con i SEC – Servizi Educativi Comunali. Coinvolti diversi nidi, scuole dell’infanzia, spazi gioco e poli educativi cittadini, con attività dedicate alle arti visive, alla natura, alla musica, alla lettura e alle trasformazioni della materia e del colore. Il programma coinvolgerà inoltre ENS – Ente Nazionale Sordi, Università degli Studi di Perugia, Istituto Italiano Design e numerosi professionisti e realtà del territorio. Per cinque giorni Terni si trasformerà così in un vero laboratorio diffuso, mettendo in dialogo scuola, cultura, design, arte, scienza, educazione e territorio. Un percorso nel quale bambini e ragazzi non saranno soltanto spettatori, ma protagonisti di esperienze nelle quali osservare, sperimentare, costruire e immaginare il cambiamento. Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.


