TERNI – Un ingresso per la prima volta nel cartellone della Sagra Musicale Umbra, la partecipazione alla Notte Europea dei Ricercatori – SHARPER 2026 e, a ottobre, il ritorno del convegno DISCo AFAM, dopo il successo della prima edizione. Produzione artistica, alta formazione e ricerca si intrecciano nei prossimi appuntamenti del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni.
Il primo è in programma giovedì 24 settembre alle ore 21 al Teatro Sergio Secci – CAOS di Terni, dove l’Ensemble di Ottoni del Conservatorio “Giulio Briccialdi”, diretto da Andrea Di Mario, sarà protagonista dell’81ª edizione della Sagra Musicale Umbra. È la prima volta che il Briccialdi entra nel cartellone della storica manifestazione, fondata a Perugia nel 1937, e l’appuntamento segna anche il ritorno della Sagra Musicale Umbra a Terni dopo molti anni.
“Accedere al cartellone della Sagra Musicale Umbra è stata una bella impresa, costruita in sinergia con il direttore de Briccialdi, Roberto Antonello, e alla quale lavoriamo dallo scorso settembre”, sottolinea il presidente del Conservatorio Briccialdi, Dario Guardalben. “Per la prima volta la Sagra accoglie un concerto del nostro Conservatorio e torna a Terni dopo molti anni. È un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi e che riconosce il valore del Briccialdi e della sua classe docente”.
Un percorso che ha trovato interlocutori nella Fondazione Perugia Musica Classica ETS, promotrice della manifestazione, e nella sua presidente Anna Calabro, alla quale Guardalben rivolge “un particolare apprezzamento per aver manifestato la volontà di coinvolgere maggiormente l’Umbria meridionale nel cartellone della Sagra, riconoscendo nel Conservatorio di Terni l’unica istituzioni chiamata a rappresentarla sul piano musicale e dell’alta formazione”. “Un ringraziamento – aggiunge il presidente – va anche al direttore artistico Enrico Bronzi, che è venuto personalmente a Terni e ha seguito questo percorso insieme a noi”.
Un risultato che coinvolge l’intera Istituzione guidata dal presidente Guardalben e dal direttore Roberto Antonello e che porta all’interno di uno dei più longevi festival musicali italiani una formazione composta da docenti e studenti del Briccialdi.
Il concerto, dal titolo “Clangorico mosaico”, attraverserà epoche e linguaggi diversi: da Purcell e Gabrieli a Bach, Šostakovič e Verdi, fino alla musica del Risorgimento e alle pagine legate al cinema di Nino Rota, Nicola Piovani ed Ennio Morricone. L’Ensemble sarà diretto da Andrea Di Mario, docente al Briccialdi di Tromba moderna e Tromba barocca al Briccialdi dal 1990 e musicista con una lunga attività concertistica nazionale e internazionale.
Il giorno successivo, venerdì 25 settembre, il Briccialdi sarà presente anche a SHARPER 2026 – Notte Europea dei Ricercatori, l’iniziativa europea dedicata all’incontro tra ricerca e cittadini. Nell’ambito di “Meet a PhD Student”, in programma nella fascia oraria 8.00-14.00, due dottorandi AFAM del Conservatorio incontreranno gli studenti delle scuole del territorio per raccontare temi, metodi e percorsi della propria attività di ricerca.
All’IIS Gandhi, in via dei Garofani 4 a Narni Scalo, il dottorando Eugenio Renzetti presenterà “Contaminazioni culturali e migrazioni fra Ottocento e Novecento: il caso del musicista Bruto Valerio Giannini”. Al Liceo Classico Tacito, in viale Antonio Fratti 12 a Terni, il dottorando Emanuele Demartis interverrà invece su “Accessibilità delle fonti musicali: verso un modello di ricerca inclusiva”.
La partecipazione del Conservatorio si inserisce nel programma di SHARPER, che nel 2026 coinvolge tredici città italiane. La Notte Europea dei Ricercatori, promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005, è cresciuta negli anni trasformandosi da vetrina della ricerca in un appuntamento di confronto e partecipazione tra ricercatori, cittadini e nuove generazioni. Dal 2022 il programma Researchers at Schools rafforza proprio il rapporto diretto tra il mondo della ricerca e quello della scuola.
Ed è ancora la ricerca a segnare un altro importante appuntamento del calendario del Briccialdi. Dal 13 al 16 ottobre 2026 torna infatti a Terni DISCo AFAM – Dottorandi AFAM In Sinergia Collettiva, il II Convegno di Dottorandi AFAM, dopo la prima edizione dello scorso anno.
Il convegno è ospitato dal Dottorato AFAM in Musica, Design, Arte, Territori – MuDeArTe, che riunisce i Conservatori di Terni, capofila, Fermo, Latina, Mantova e Ravenna, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia – SIdM.
DISCo AFAM 2026 è a cura di Gioia Filocamo, coordinatrice del Dottorato in MuDeArTe, con la collaborazione dei dottorandi Saverio Beccaccioli, dei Conservatori di Terni e Ravenna, ed Emanuele Demartis, dei Conservatori di Terni e Latina. Le sessioni saranno moderate dai dottorandi MuDeArTe dei cicli XL e XLI, coordinati da Gianmarco Latini Mastini e Aurora Tarantola.
Per quattro giornate Terni diventerà così un luogo di incontro e confronto tra giovani studiosi provenienti da numerose istituzioni AFAM italiane, con sessioni dedicate alla musicologia, alla filologia, alla performance, alla composizione, alle nuove tecnologie, all’accessibilità e alle relazioni tra musica, società e territorio. Il programma prevede inoltre sessioni plenarie con studiosi e ricercatori e momenti musicali.
Gli appuntamenti si svolgeranno tra il Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi”, in via del Tribunale 22, e l’Auditorium del Palazzo di Primavera, in via Giordano Bruno 3 a Terni.
Tre appuntamenti diversi che restituiscono altrettante dimensioni dell’attività del Conservatorio: la produzione musicale, con l’ingresso nella Sagra Musicale Umbra; la formazione alla ricerca e il dialogo con le scuole attraverso SHARPER; il confronto scientifico nazionale tra i giovani ricercatori dell’Alta Formazione Artistica e Musicale con DISCo AFAM 2026.




