Segnalato alle forze dell’ordine per aver creato il panico da I Mori, torna nella rosticceria di corso del Popolo e avvere: «Siete miei nemici, preoccupatevi!»
AU. PROV.
TERNI – Un po’ per la stazza, un po’ per le immagini diffuse sulle chat di via e un po’ per quello zaino sempre in spalla, l’incubo dei commercianti del centro è diventato più popolare di una star del cinema. Alto almeno un metro e 80, sulla quarantina, s’è fatto conoscere (e riconoscere) in un bar di via Cavour, (ha rubato 200 euro di mance), alla farmacia Lana (ha sottratto prodotti da banco e 500 euro in contanti), in un ristorante di via Garibaldi e in un altro di via Roma, in una profumeria di corso Vecchio, in un negozio di ottica di via Goldoni e alla rosticceria I Mori di corso del Popolo, dove è tornato ieri sera. «Ha consumato, non ha pagato, è salito in piedi su una sedia con una bottiglia di birra in mano e ha cominiato a dare in escandescenze. Una signora seduta al tavolo accanto nsiema alla figlia piccola, ha chiesto che fosse allontanato. Noi abbiamo chiamato le forze dell’ordine». Quindi l’arrivo di due volanti della polizia di Stato, l’identificazione dell’incubo dei commercianti e il ritorno in rosticceria: «Siete miei nemici, preoccupatevi».
Un incubo super tecnologico: fotografa prima di agire. «Ha scattato foto sia all’esterno che all’interno del locale», dichiara la titolare de I Mori, che ha deciso di non sporgere denuncia. «Non per paura, ovvio, ma perchè ho già dato. Un mese e mezzo fa ho subito un furto in via Cavour (ha un secondo ristorante in centro, ndr) e quando ho sporto denuncia ho allegato anche una chiavetta Usb con il filmato dele telecamere di videosorveglianza. Non è servito a niente!»


