PERUGIA – Sarebbe stata un’emorragia subgaleale la causa della morte del piccolo che ha perso la vita nei giorni scorsi poche ore dopo la sua nascita all’ospedale di Foligno e il trasferimento d’urgenza al Santa Maria della Misericordia di Perugia A riportarlo è l’edizione online del Corriere dell’Umbria. Proprio oggi è stata effettuata l’autopsia sul corpo del neonato da parte della dottoressa Donatella Fedeli, nominata dal pubblico ministero Massimo Casucci. Per il parto, i sanitari dell’ospedale folignate hanno usato una ventosa ostetrica che si usa in casi di emergenza per agevolare le nascite e che potrebbe portare ad ematomi. Sarebbe inoltre stata esclusa la presenza di patologie pregresse. Entro due mesi sono previste le conclusioni definitive. L’esame è stato effettuato alla presenza dei periti di parte dei 22, tra medici e infermieri, indagati in seguito alla morte del piccino.
A intervenire sulla vicenda sono state le direzioni sanitarie dell’Usl Umbria 2 e dell’Azienda ospedaliera di Perugia: “In merito al drammatico decesso di un neonato, trasferito dall’Ospedale di Foligno alla Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Azienda Ospedaliera di Perugia a seguito dell’insorgenza di complicazioni cliniche subito dopo il parto, l’Azienda Usl Umbria 2 e l’Azienda Ospedaliera di Perugia hanno ritenuto, nei giorni immediatamente successivi al tragico evento, di rispettare anzitutto il dolore della famiglia, evitando comunicazioni pubbliche in un momento di così profonda sofferenza”.E ancora: “Le Direzioni delle due Aziende, rimaste sin dalle prime fasi in costante contatto, hanno attivato tutte le procedure previste di segnalazione, verifica e valutazione interna dell’evento, finalizzate alla puntuale ricostruzione del percorso assistenziale. Sono inoltre in corso tutti i doverosi accertamenti dell’Autorità giudiziaria per i quali si sta assicurando la massima, totale collaborazione alla Procura della Repubblica. La Presidente della Regione Umbria, insieme alla Direzione regionale Salute e Welfare e alle Direzioni dell’Usl Umbria 2 e dell’Ospedale di Perugia, esprime profonda vicinanza e commossa partecipazione al dolore dei genitori e della famiglia”.

