PERUGIA – «Non possiamo permettere che all’Ospedale Santa Maria della Misericordia si torni alla situazione che avevamo denunciato per mesi. Servono controlli e un intervento immediato delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine». A lanciare nuovamente l’allarme è Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, dopo alcune segnalazioni ricevute dal gruppo consiliare sulla presenza nuovamente all’interno del nosocomio di almeno quattro persone senza fissa dimora.
«Questa vicenda – ricorda Peltristo – era stata da noi segnalata e sollecitata a più riprese a partire dall’aprile 2025. Per mesi abbiamo chiesto interventi per una situazione che aveva creato problemi di sicurezza, decoro e vivibilità all’interno dell’ospedale, con episodi di forte disturbo e anche comportamenti verbalmente aggressivi nei confronti degli operatori e di chi frequentava la struttura».
«Grazie anche alle nostre continue sollecitazioni – prosegue Peltristo – si è arrivati all’intervento delle Forze dell’Ordine e all’attivazione del Pronto Soccorso Sociale, consentendo di allontanare alcune persone e di riportare maggiore tranquillità all’interno dell’ospedale. Quello è stato un risultato importante, perché ha dimostrato che quando le istituzioni collaborano e intervengono in maniera coordinata, il problema può essere affrontato».
«Oggi, però – sottolinea il capogruppo – riceviamo nuove segnalazioni che ci preoccupano e che non possiamo ignorare. Se la presenza di queste persone all’interno della struttura fosse confermata, sarebbe necessario intervenire immediatamente per evitare che si ricrei la situazione precedente».
Peltristo chiede quindi un nuovo intervento coordinato da parte di Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Comune di Perugia e Azienda Ospedaliera, insieme ai servizi sociali, affinché le persone in condizioni di fragilità vengano prese in carico e accompagnate verso strutture e soluzioni idonee.
«L’ospedale – afferma Peltristo – deve essere un luogo sicuro dal punto di vista sanitario e della sicurezza. Dobbiamo tutelare prima di tutto i pazienti, ma anche gli operatori sanitari, i dipendenti, i familiari e tutti i cittadini che quotidianamente accedono alla struttura. La soluzione non può essere quella di lasciare queste persone all’interno dell’ospedale: occorre garantire loro una presa in carico adeguata, senza però compromettere la sicurezza e la tranquillità del nosocomio».
Il capogruppo torna inoltre a chiedere risposte sulla videosorveglianza dell’ospedale, tema già sollevato in precedenza.
«Vogliamo sapere a che punto sia il sistema di videosorveglianza, se tutte le telecamere siano funzionanti e se siano sufficienti a garantire un adeguato controllo degli accessi e delle aree della struttura. La prevenzione è fondamentale».
«Abbiamo quindi presentato una nuova richiesta alle autorità competenti – conclude Peltristo – affinché venga verificata immediatamente la situazione e siano adottate tutte le misure necessarie. Gli interventi effettuati nei mesi scorsi avevano restituito maggiore sicurezza e tranquillità all’ospedale. Non possiamo permettere che si torni indietro. Il Santa Maria della Misericordia deve rimanere un luogo di cura, sicurezza e rispetto per tutti».


