Prisco: «A scuola si va con il viso scoperto. Non possono più esserci classi ghetto»

Le dichiarazioni del sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale di FdI. VIDEO

PERUGIA – “Se uno vuole costruirsi un futuro in Italia deve imparare la nostra lingua, conoscere la nostra cultura e rispettare le nostre regole”: a dirlo in un video sui social è il sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco. “Proprio per questo – ha aggiunto – stiamo costruendo un provvedimento come ha annunciato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che ha due obiettivi”. Il primo, spiega Prisco, è quello di “introdurre un tetto massimo per gli studenti stranieri per ogni classe per evitare classi ghetto e costruire una reale integrazione senza ipocrisie buoniste”. L’altro è “il divieto di andare a scuola con il volto coperto. Nessuna tradizione, nessuna religione può obbligare una giovane ragazza a doversi nascondere per andare a scuola o a girare per un luogo pubblico in Italia”.

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