La bellezza come esperienza. Come qualcosa che va oltre il semplice “mi piace” e che, per un istante, chiede di fermarsi. È questo il filo conduttore della 30esima stagione concertistica dell’associazione Araba Fenice, racchiuso nel claim “La Bellezza ti Attende”, presentata questa mattina nella sala Pirro. La “Bellezza”, per l’associazione Araba Fenice, è innanzitutto una continua ricerca; è ciò che può trascendere la quotidianità e restituire un senso diverso al luogo e al tempo: come accade davanti a un tramonto, a una notte stellata, guardando la persona che si ama, o come nel nostro mondo, ascoltando un brano musicale eseguito sulla tastiera di un pianoforte. Come se quell’ascolto la bellezza sia in grado di comunicarci: “fermati un attimo, siediti e ascolta questa musica”; meglio ancora se lo si riesce a fare tutti insieme in sala da concerto. È da questa idea che nasce una stagione che, nel suo trentesimo anno, sceglie di attraversare epoche, linguaggi e sensibilità differenti, mettendo al centro il pianoforte con i grandi compositori come Chopin, Beethoven, Bach, Wagner, ma aprendosi anche alla musica da camera, alla vocalità, all’orchestra, al jazz, al tango, fino alla musica contemporanea. Un cartellone con 15 concerti, dall’8 novembre all’11 aprile, che porta a Terni e Guardea interpreti di diversa provenienza e formazione, alternando grandi pagine del repertorio a proposte originali e a programmi capaci di creare incontri inattesi tra mondi musicali differenti. “La trentesima stagione rappresenta per Araba Fenice un traguardo importante, – sottolinea Bruno Galigani, presidente dell’associazione Araba Fenice – ma soprattutto un nuovo punto di partenza. In questi trent’anni abbiamo sempre messo la musica per pianoforte al centro della nostra attività, costruendo occasioni nelle quali il pubblico potesse incontrare gli interpreti e vivere il concerto non soltanto come spettacolo, ma come esperienza. Il claim di questa stagione, ‘La Bellezza ti attende’, racconta bene quello che vogliamo continuare a fare: invitare le persone a fermarsi, ad ascoltare e a lasciarsi sorprendere dalla musica”. La direttrice Artistica Moira Michelini, ha costruito un programma nel quale il repertorio pianistico dialoga con formazioni e strumenti differenti, seguendo un percorso che dalla tradizione arriva alla contemporaneità. “Ho immaginato questa trentesima stagione – continua Moira Michelini, direttrice artistica – come un viaggio. Un viaggio attraverso compositori, epoche e linguaggi diversi, ma anche attraverso emozioni diverse. Ci saranno musiche di Chopin, Wagner, Bach, Beethoven, Liszt, Schumann, Debussy e Ravel, ma anche Piazzolla, il jazz, le musiche del cinema di Walt Disney e Philip Glass. Il pianoforte rimane un protagonista fondamentale, ma sarà spesso in dialogo con altri strumenti e con l’orchestra. Credo che la varietà del programma sia proprio uno dei modi più belli per raccontare la Bellezza della musica”. Per l’assessore all’ambiente Gabriele Ghione: “Con il titolo ‘La bellezza ti attende’, questa stagione concertistica ci invita a fermarci, ad ascoltare e a lasciarci emozionare dalla musica. La cultura è un patrimonio prezioso per la nostra comunità, perché crea occasioni di incontro, arricchisce le persone e rende il nostro territorio ancora più vivo e attrattivo”. Anche per il sindaco di Guardea Giampiero Lattanzi: “Sono particolarmente lieto di accogliere una nuova stagione concertistica che ci invita a riscoprire il valore della musica e dell’arte. Guardea crede nella cultura come strumento di crescita, identità e condivisione. Grazie all’Araba Fenice e a tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa, il nostro territorio si arricchisce di nuove opportunità per emozionarsi e stare insieme”.
Si inizia con Chopin
L’apertura della stagione è affidata, domenica 8 novembre alle 17.30 a Terni, all’auditorium Gazzoli, a Gianluca Luisi, protagonista di Chopin Gran Galà: i Preludi, le Polacche e i Valzer più amati. Un concerto interamente dedicato a Fryderyk Chopin, attraverso la poesia dei Preludi, l’energia delle Polacche e l’eleganza dei Valzer. Luisi è considerato dalla critica internazionale uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo. È stato vincitore di numerosi concorsi, tra cui il primo premio al quarto concorso internazionale J.S. Bach di Saarbrücken-Würzburg, e ha suonato in importanti istituzioni e festival internazionali, tra cui il Musikverein di Vienna, la Carnegie Hall di New York e il Festival Bach di Lipsia. Il suo catalogo discografico conta 28 registrazioni.
Sei mani, una tastiera
Sabato 14 novembre alle 17.30 a Guardea, la sala consiliare ospiterà il Trio Pianistico di Bologna, formato da Alberto Spinelli, Silvia Orlandi e Antonella Vegetti, con Da Bach a Bacharach: sei Mani, una tastiera. Tre pianisti su un unico strumento per un concerto che unisce tecnica, intesa e spettacolarità, attraversando Bach, Rossini, Piazzolla e Burt Bacharach. Il Trio, attivo ininterrottamente dal 2014, si caratterizza per programmi che alternano composizioni celebri e brani meno conosciuti e per la collaborazione con compositori contemporanei. Nel 2020 ha inciso per Da Vinci Classic il cd Thirty Fingers For Eighty-eight Keys: music for piano six hands, con presentazione di Piero Rattalino.
La potenza di Wagner in venti dita
Domenica 22 novembre alle 17.30, all’auditorium Gazzoli di Terni, Edoardo Bruni e Pierluigi Piran saranno protagonisti di Viva Wagner! Tempesta e passione in 20 dita. Un programma che trasferisce sulla tastiera la potenza dell’universo wagneriano, dall’Ouverture del Tannhäuser ai Maestri Cantori di Norimberga, da Tristano e Isotta alla celeberrima Cavalcata delle Valchirie. Pierluigi Piran, diplomato con massimo dei voti e lode al conservatorio di Venezia, ha sviluppato un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero ed è docente di pianoforte principale al conservatorio Cesare Pollini di Padova. Edoardo Bruni ha studiato nei conservatori di Trento e Rotterdam, perfezionandosi con importanti maestri. Ha conseguito anche laurea e dottorato in filosofia e musicologia e il diploma in composizione. È attivo come pianista, compositore e musicologo.
Da Hollywood a Buenos Aires
Sabato 28 novembre alle 17.30 a Guardea, il Duo Scaramouche, con Antonella De Vinco al pianoforte e Giovanni D’Auria al clarinetto, propone Da Hollywood a Buenos Aires… con un pizzico di Swing! Jazz, tango e colonne sonore saranno al centro di un programma che attraversa il Novecento attraverso le musiche di Piazzolla, Gershwin, Gardel, Morricone e altre sorprese. D’Auria, diplomato in clarinetto, canto e didattica della musica, svolge attività concertistica come solista e in ensemble cameristici. De Vinco, diplomata in pianoforte e specializzata in Discipline Musicali, ha seguito masterclass con Franco Scala, Riccardo Risaliti e Boris Petrushansky e svolge attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche.
Il ritorno a casa di Luca Monti
Uno degli appuntamenti più attesi è quello di domenica 6 dicembre, quando all’auditorium Gazzoli di Terni alle 17.30 salirà sul palco Luca Monti con I silenzi del funambolo. Il programma attraversa diverse epoche della storia del pianoforte e culmina nelle quattro Ballate di Chopin. Un ritorno alle proprie radici artistiche e alla città nella quale il pianista ha iniziato il proprio percorso. Nato a Terni, Monti ha compiuto gli studi musicali all’istituto musicale pareggiato G. Briccialdi, alla Musikhochschule di Zurigo e alla Musikhochschule di Vienna. Premiato in numerosi concorsi internazionali, ha suonato con importanti solisti e con membri dei Wiener Philharmoniker, dei Wiener Symphoniker e della Wiener Kammerorchester.
Bach incontra il jazz
Sabato 12 dicembre alle 17.30 a Guardea, Brandenburg in Jazz riunirà Giuseppe Nova al flauto, Giorgio Boffa al contrabbasso e Giovanni Scotta al pianoforte. Il progetto mette in dialogo la precisione della musica classica con la libertà dell’improvvisazione jazzistica, proponendo una rilettura di Bach, Bernstein e Bolling. Giuseppe Nova, dopo gli studi in Italia e Francia, ha sviluppato una carriera internazionale esibendosi in Europa, Stati Uniti, America Latina e Asia, in prestigiose sale e con numerose orchestre. Giorgio Boffa è un musicista eclettico, attivo sia nel repertorio classico sia nel jazz e in percorsi contemporanei. Giovanni Scotta, diplomato in pianoforte e jazz, ha completato la propria formazione a New York studiando con Barry Harris, George Cables e altri importanti musicisti.
Liszt, Chopin e Schumann: “Notturni e visioni”
Sabato 19 dicembre, ancora a Guardea alle 17.30, sarà il giovane pianista Nicolò Giuliano Tuccia a proporre Notturni e visioni. Il programma attraversa la forza drammatica di Liszt, la poesia dei Notturni di Chopin e la visionaria Kreisleriana di Schumann. Nato nel 1999, Tuccia ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida di Giancarlo Peroni. Diplomato con lode nel 2022, nel 2025 ha conseguito il titolo onorifico di “Master” presso il conservatorio di Rovigo. È vincitore di oltre 50 premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali.
Il Natale in musica
Il 26 dicembre, alle 17, la chiesa di San Cristoforo di Terni ospiterà la Nuova Corale del Cuore, diretta da Lucia di Veroli, con Eco di Stelle – Canti Natalizi. Un appuntamento pensato per celebrare il Natale attraverso le più belle carole e melodie della tradizione, in un pomeriggio dedicato alla musica, agli auguri e alla condivisione.
Walt Disney, il tango e il tempo
La stagione riprenderà domenica 10 gennaio alle 17.30, all’auditorium Gazzoli, con Daniela Placci e Luigi Giachino e Fantàsia: le più belle musiche del cinema di Walt Disney. Placci, cantante e attrice, ha studiato canto lirico e jazz, violino e danza e si occupa di teatro musicale, prosa e musica swing, jazz e pop. Giachino, direttore del conservatorio di Genova, è pianista, compositore e arrangiatore e ha sviluppato una significativa attività anche nel campo delle musiche per scena e per produzioni televisive.
Neo Tango
Domenica 24 gennaio alle 17.30 all’39;auditorium Gazzoli di Terni, sarà il momento di Neo Tango, con Fabio Furia al bandoneon e Marco Schirru al pianoforte. Insieme proporranno un percorso tra tango tradizionale, jazz, avanguardia e composizioni originali. Furia è considerato uno dei più importanti bandoneonisti della sua generazione e ha suonato in prestigiose sale internazionali. Schirru, diplomato con massimo dei voti, lode e menzione speciale, si è perfezionato con Pietro De Maria ed Enrico Pace.
Il suono del tempo
Domenica 7 febbraio alle 17.30 all’auditorium Gazzoli di Terni, Lorenzo Parisi e Giuseppe Maiorca presenteranno Il suono del tempo. Il duo, legato da oltre trent’anni di amicizia e collaborazione musicale, attraverserà diverse epoche e stili, dal Settecento al Novecento.
Beethoven, Chopin e l’architettura di Bach
Domenica 28 febbraio alle 17.30 all’auditorium Gazzoli di Terni, il pianista Alberto Lodoletti sarà protagonista di Tasti di Fuoco e Seta: Beethoven, Chopin, accostando la Sonata “Waldstein” di Beethoven alla celebre Sonata “Marcia Funebre” di Chopin. Lodoletti svolge attività concertistica fin dalla giovane età in Italia e all’estero, esibendosi in numerosi Paesi europei e negli Stati Uniti e in sedi prestigiose.
Le variazioni Goldberg
Domenica 14 marzo alle 17.30 all’auditorium Gazzoli di Terni, Andrea Turini affronterà invece le monumentali Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. Quaranta anni di attività concertistica hanno portato Turini a dedicarsi con particolare passione alle opere dei grandi compositori, da Bach a Mozart, Beethoven, Schumann, Liszt, Chopin, Brahms, Debussy e Ravel. Ha suonato in importanti sale internazionali, tra cui Carnegie Hall di New York e Salle Cortot di Parigi.
Debussy e Ravel: l’armonia dei sogni
Domenica 21 marzo alle 17.30, l’auditorium Gazzoli di Terni accoglierà il pianista francese Hugues Leclère con L’armonia dei Sogni: Debussy e Ravel. Il programma condurrà il pubblico dalle Arabesque e dai Preludi di Debussy fino a Gaspard de la Nuit di Ravel, pagina di straordinaria complessità e virtuosismo. Nato in Francia nel 1968, Leclère ha studiato con Catherine Collard e si è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio nazionale superiore di Musica di Parigi, ottenendo tre primi premi. Si è esibito in Francia, negli Stati Uniti, in estremo oriente e in numerosi Paesi europei.
Il gran finale nel segno di Philip Glass
La trentesima stagione si concluderà domenica 11 aprile alle 17.30 all’auditorium Gazzoli di Terni con Riflessi di Cristalli e Luce, protagonista Moira Michelini al pianoforte, insieme all’Orchestra da camera Talenti d’Arte, diretta da Emanuele Stracchi. Il concerto sarà dedicato all’universo sonoro di Philip Glass, con il dialogo tra pianoforte e orchestra, una trascrizione del Bolero di Ravel, il Concerto per archi di Rota e, in prima esecuzione assoluta, la Sinfonietta in un sol tempo di Emanuele Stracchi. Michelini, pianista concertista con oltre mille concerti nella sua carriera, ha suonato in Europa, Stati Uniti, Argentina, Giappone e Malesia. Diplomata con massimo dei voti, lode e menzione al conservatorio “G. Briccialdi” di Terni, ha debuttato al teatro Verdi” della città nel 1987. Emanuele Stracchi, compositore, direttore d’orchestra e pianista, ha conseguito con lode i diplomi accademici in Composizione, Composizione per la Musica Applicata e Direzione del repertorio vocale e sacro presso il conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. È autore di musica sacra, vocale, cameristica e sinfonica.


