A Terni la polizia locale serve per fare la balia agli eletti a Palazzo Spada
TERNI – «Correte i consiglieri comunali stanno litigando». Nel pomeriggio di giovedì primo ottobre da Palazzo Spada è partita una telefonata indirizzata al centralino della polizia locale chiedendo assistenza nell’aula del consiglio comunale, dove era in corso la seduta della Commissione garanzia e controllo. La richiesta della forza pubblica è scattata a fronte della ennesima lite tra Guido Verdecchia e il presidente della commissione, Francesco Maria Ferranti. Una lite verbale durissima con urla e strilli. L’ennesima lite tra i due per una faida tutta interna a Forza Italia.
Francesco Ferranti è stato sospeso dal partito per la troppo vicinanza a Stefano Bandecchi. Guido Verdecchia si è iscritto a Forza Italia ma non può entrare nel gruppo consiliare perché Ferranti, che si è presentato alle elezioni con il simbolo degli azzurri, si oppone. E così ogni volta che i due sono a contatto i due si insultano di santa ragione. Scene apocalittiche. Giovedì è dovuta correre una pattuglia dei vigili urbani. Come se non bastassero le tante richieste di presenza degli agenti comunali. A Terni la Polizia locale viene invocata, anche tramite le interrogazioni dei consiglieri comunali, in tante occasioni. Per disciplinare il traffico ma anche per aumentare la sicurezza dei cittadini. Si invoca la Polizia Locale a Piazza Solferino, a Largo Manni, nei giardini pubblici. Si invoca la polizia locale anche a Palazzo Spada per fare la balia ai consiglieri comunali nervosi e indisciplinati.


