PERUGIA – Si è tenuta questa mattina, 22 ottobre, presso la sala Rossa di palazzo dei Priori la conferenza stampa per illustrare le linee di intervento dedicate al potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti a supporto della sicurezza urbana.
All’incontro hanno partecipato: Andrea Stafisso, assessore allo Sviluppo economico e all’Innovazione del Comune di Perugia; Antonio Donato, consigliere comunale con delega alla Sicurezza; Gabriele De Micheli, dirigente dell’Area Governo del Territorio del Comune di Perugia; Nicoletta Caponi, comandante della Polizia Locale di Perugia, l’E.Q. Francesco Lena. “Presentiamo oggi un progetto – ha esordito l’assessore Andrea Stafisso – cui teniamo particolarmente perché rappresenta un tassello importante nell’ambito della strategia complessiva volta a migliorare i livelli di sicurezza della nostra città. La tecnologia in generale, non solo le telecamere, può svolgere un ruolo di grande rilievo ed essere di supporto agli operatori”.
L’assessore ha subito precisato più in generale che “l’Amministrazione è impegnata a portare avanti un approccio che non metta fattore tecnico contro fattore umano ma che vada piuttosto verso la costruzione di una alleanza tra questi. In tal senso, anche e soprattutto nel campo della sicurezza, stiamo seguendo un processo di consapevole, prudente e graduale adozione delle tecnologie che le metta a servizio della comunità con il pieno rispetto delle regole vigenti e ipotizzando anche le possibili evoluzioni normative e tecnologiche”.
Per il consigliere delegato Antonio Donato “la sicurezza urbana rappresenta un sistema complesso che richiede diverse azioni, partendo dal supporto fornito dalla tecnologia ed, in particolare, dalla videosorveglianza, fondamentale per gli interventi della polizia locale.
Proprio con la polizia locale e con i servizi tecnologici del Comune – ha continuato – si sta portando avanti un’azione sinergica che coinvolge anche le forze dell’ordine, le associazioni ed i cittadini. Donato ha spiegato che le nuove soluzioni tecnologiche, nell’ambito della videosorveglianza, sono strategiche perché consentono di coadiuvare concretamente il lavoro degli agenti di polizia locale preposti alla videosorveglianza. Altro elemento centrale è il rafforzamento delle bodycam, volute dallo stesso Donato con una proposta approvata dal Consiglio comunale, perché tali strumenti permetteranno di elevare i livelli di sicurezza di agenti e cittadini. “Insomma stiamo portando avanti con il massimo impegno e rispetto delle normative un’azione a 360 gradi”.
Gli ambiti di intervento del progetto di potenziamento, illustrati dall’assessore Andrea Stafisso sono cinque, ossia: comunicazioni radio: infrastrutture e sistemi di comunicazione; bodycam: dispositivi tecnologici a supporto delle attività operative; soluzioni software e applicative: strumenti digitali per la gestione e il coordinamento delle attività; SW VIR – Video Incident Response: sistemi tecnologici per la gestione degli eventi e degli interventi; videosorveglianza: infrastrutture e tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio.
E’ previsto il completo “revamping” (rinnovamento) del sistema di comunicazioni radio destinato a Polizia Locale e Protezione Civile per trasmissioni ordinarie ed in situazioni emergenziali e/o in assenza di copertura di rete (es. eventi di massa o altre situazioni con attivazione COC – Centro Operativo Comunale). Stafisso ha sottolineato l’importanza di queste azioni visto che le precedenti reti in 4G nei casi di emergenza o in occasione dei grandi eventi che si svolgono in città possono non essere più adeguate ai tempi ed alle esigenze.
Nel dettaglio il progetto prevede: acquisto e installazione di 3 nuovi ripetitori / ponti radio; acquisto e configurazione di 34 nuovi dispositivi radio veicolari.
La linea di azione prevede il potenziamento del sistema di Bodycam in dotazione al corpo di polizia locale, per aumentare i livelli di tutela degli agenti e dei cittadini. Le immagini registrate, infatti, potranno essere acquisite nella piattaforma comunale, riuscendo a “coprire” anche quegli angoli più nascosti che sfuggono alle telecamere fisse. Nel dettaglio si procederà con: acquisto di 7 nuove bodycam, con medesime caratteristiche (ma più aggiornate) delle 3 già in possesso, per arrivare ad una dotazione totale di 10 bodycam. acquisto delle licenze per integrare il funzionamento delle bodycam con il sistema di VMS della Control Room
Si precisa che questa azione è in linea con la deliberazione unanime del Consiglio Comunale dell’11 maggio 2026 recante “Modifica del Regolamento Comunale per la disciplina dell’armamento e degli strumenti di autodifesa del Corpo di Polizia locale mediante introduzione dell’art. 23 relativo alla dotazione e all’utilizzo di dispositivi di video ripresa personale (bodycam)”.
In linea con l’ammodernamento degli strumenti in dotazione alla Polizia Locale, a partire dalla nuova control room, si procederà con l’ampliamento delle soluzioni applicative e software in dotazione.
L’intervento dal punto di vista tecnico prevede: ampliamento delle funzionalità del Gestionale specifico in uso integrando la nuova gestione servizi (turni) e la totale digitalizzazione degli interventi sul territorio degli agenti; fornitura di ulteriori 24 tablet (con fondi regionali) per agenti in mobilità che si vanno ad unire ai 46 messi già a disposizione per un totale di 70 dispositivi. Ciò consentirà una maggiore efficacia nella reportistica e l’acquisizione di dati in tempo reale.
La linea di intervento prevede l’acquisto di soluzioni Software e hardware di ultima generazione per la valorizzazione e massimizzazione dell’efficacia della rete di videosorveglianza comunale.
Nel dettaglio si procederà a: acquisizione e installazione presso CED comunale del nuovo server per supportare la necessaria capacità computazionale e di processamento delle nuove funzioni; acquisto soluzione SW di Response applicata a 20 telecamere per azioni preventive; acquisto soluzione SW di Review applicata a 25 telecamere per azioni di indagine.
Si precisa che tutte le azioni descritte saranno pienamente in linea con la normativa europea in materia di protezione dei dati personali e privacy (GDPR) e senza alcun riconoscimento facciale. Va precisato, nell’ambito di questa linea di intervento, che tutte le immagini acquisite resteranno all’interno del sistema comunale, dal momento che l’Ente non utilizza piattaforme esterne di soggetti terzi o soluzioni cloud.
Questa linea di intervento prevede un significativo potenziamento del sistema con acquisto e installazione di nuovi impianti di videosorveglianza sul territorio.
Nel dettaglio si procederà con: progettazione, acquisizione e installazione di 2 punti di ripresa presso area Tre Archi | Fibra; progettazione, acquisizione e installazione di 4 videocamere presso Vva della Viola | Fibra;–progettazione, acquisizione e installazione di 4 punti di ripresa presso Castel del Piano; progettazione, acquisizione e installazione di 1 punto di ripresa presso area Bagnaia; progettazione, acquisizione e installazione di 1 punto di ripresa presso parco Ponte Valleceppi. progettazione, acquisizione e installazione di 1 punto di ripresa presso Fontivegge | Fibra.
Si ricorda che ogni punto di ripresa ha fino a 4 telecamere.
Si sottolinea che queste soluzioni sono in linea con le indicazioni fornite dalla Prefettura e con le esigenze emerse sui territori.
Nel corso del 2026 sono state sostituite oltre 40 telecamere obsolete (completamento progetto revamping). Completato l’intervento Pinqua su Ponte San Giovanni con potenziamento dei sistemi di videosorveglianza ed illuminazione. In via di definizione altri tre patti di collaborazione.
Il progetto illustrato prevede risorse di circa 300mila euro così suddivise: 146mila euro fondi Ministero dell’Interno; 77mila euro circa Risorse Comunali ICT Addizionali 2026; 80mila euro Risorse Comunali Videosorveglianza 2026
La comandante della polizia locale Nicoletta Caponi ha espresso gratitudine all’Amministrazione ed ai sistemi informativi del Comune per la collaborazione ed il supporto forniti al Corpo. Particolarmente apprezzate sono le innovazioni che il progetto introdurrà, consentendo alla polizia locale di svolgere un’attività all’avanguardia ed in linea con le esigenze del territorio.
Tra i punti segnalati dalla comandante ci sono la videosorveglianza, determinante per condurre con successo alcune operazioni, le bodycam e gli altri sistemi tecnologici (es. tablet) che consentono di trasmettere alla centrale i dati in tempo reale. Il dirigente Gabriele De Micheli ha confermato che nell’ambito della sicurezza urbana i sistemi tecnologici del Comune hanno fornito sempre un supporto tecnico costante, come avverrà anche per il progetto in discussione oggi.
Ovviamente tutte le novità che verranno introdotte saranno inserite nel rigoroso rispetto delle normative vigenti.
Infine l’E.Q. Francesco Lena per ciò che riguarda la videosorveglianza ha sottolineato che, oltre all’aumento del numero degli impianti, si è lavorato molto sui sistemi per determinare un complessivo e determinante aumento della qualità delle immagini; il tutto garantendo la piena compatibilità con le normative in vigore.


