Dopo i video scioccanti del consumo di sostanze a cielo aperto si riunisce la commissione consigliare
Co. Ma.
TERNI – I video hanno lasciato il segno. Giovanissimi che confezionano quella che sembra cocaina in piazza Solferino. E poi ancora quello di via Manassei dove altrettanti giovanissimi usano i coperchi dei bidoni della spazzatura come base di appoggio per predisporre strisce di quella che sembra cocaina.
Il centro di Terni come grande zona di consumo e spaccio ha mosso le forze dell’ordine che ora presidiano in maniera sistematica piazza Solferino.
Si muove anche la politica. In commissione è arrivato il problema droga. A portarlo il consigliere comunale di Fdi Roberto Pastura che oltre dei video ha parlato degli alti tassi di concentrazione di eroina e cocaina nelle acque reflue, un indicatore che viene usato per misurare i consumi di sostanze stupefacenti delle città.
Tutte le forze politiche e l’assessora al Welfare Alessandra Salinetti hanno tracciato un quadro allarmante. Nelle istituzioni c’è dunque consapevolezza che il fenomeno droga a Terni è preoccupante. Mancano le risposte. Quelle che ci sono state finora sono state di ordine pubblico. Mancano campagne di informazione, mancano le unità di strada, il lavoro di prevenzione nelle scuole è lasciato alla buona volontà dei singoli istituti. Mancano soprattutto le risorse. La direzione Welfare si è riservata di fornire i dati ma gli stanziamenti comunali sono pari a zero, così come c’è difficoltà a intercettare i fondi delle iniziative nazionali. Il Comune inoltre si sente lasciato solo e chiama in causa la Usl. Nella prossima seduta verranno auditi i responsabili del Sert di Terni. Intanto sui social continuano a girare i video di denuncia e ogni giorno ci sono nuovi filmati.


