TERNI – La seconda edizione del Premio Vincenzo Pirro a Lorenzo Francisci, autore della tesi di dottorato dell’Università degli Studi di Perugia «Nascita e sviluppo dell’industria elettrica ed elettrochimica a Terni nel primo Novecento. I protagonisti, le produzioni e la ricerca». La giuria ha riconosciuto il rigore metodologico, l’uso delle fonti e l’originalità di un lavoro che contribuisce alla conoscenza storica del territorio.
La ricerca ricostruisce lo sviluppo del polo idroelettrico ed elettrochimico ternano tra il 1896 e il 1945, mettendo in relazione risorse idriche, capitali, competenze tecniche e ricerca scientifica. Particolare attenzione è dedicata al processo Casale per la sintesi dell’ammoniaca e alla nascita della Siri. Ne emerge una lettura della trasformazione industriale di Terni che affianca alla vicenda siderurgica il ruolo dell’industria chimica e dell’innovazione tecnologica.
La cerimonia di premiazione, sabato 10 alle ore 10, nella sala del consiglio comunale di Palazzo Spada, si aprirà con i saluti istituzionali. Seguiranno il ricordo di Vincenzo Pirro affidato al dottor Alberto Pileri e l’intervento del professor Mario Tosti, presidente della giuria; quindi la consegna del premio al vincitore.
Storico e filosofo, Vincenzo Pirro ha affiancato all’insegnamento (al liceo classico Tacito) un’intensa attività di ricerca e di promozione culturale. I suoi studi hanno contribuito alla conoscenza delle vicende civili, sociali e culturali della città, con particolare attenzione all’età moderna e contemporanea. Il Premio – promosso dal Comune di Terni d’intesa con la Biblioteca comunale e la famiglia Pirro – valorizza le ricerche universitarie sulla storia locale e onora la memoria del professor Pirro (1938–2009).



