TERNI – Inaugurata oggi, venerdì 9 ottobre, la nuova sede universitaria di Economia al Centro Multimediale di Terni, nel piazzale Antonio Bosco. La struttura ospita i corsi dell’Università degli Studi di Perugia, trasferiti dalla precedente sede di San Valentino, con le lezioni che hanno preso il via lo scorso 5 ottobre. Il trasferimento di Economia in centro si inserisce in una strategia più ampia che guarda anche allo sviluppo di nuove attività legate all’intelligenza artificiale, al rafforzamento della collaborazione con il Conservatorio Briccialdi e alla realizzazione di servizi e spazi destinati alla comunità studentesca.
Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, esprime soddisfazione per l’avvio del progetto universitario dedicato all’intelligenza artificiale: «Sono felice per ciò che oggi è cominciato a Terni. Per la prima volta l’Università di Perugia porta nella nostra città un progetto universitario dedicato all’intelligenza artificiale, riconoscendo a Terni il ruolo che merita. Un’opportunità capace di attrarre studenti, docenti e ricercatori anche a livello internazionale. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo risultato e, in particolare, il rettore Marianelli per la disponibilità e la collaborazione. Il Comune farà la propria parte per sostenere e promuovere questa importante risorsa, con l’obiettivo di avviare i primi corsi nel prossimo anno accademico e fare della ricerca e dell’innovazione un punto di forza per Terni e per l’Umbria».
Anche Azione Terni esprime grande soddisfazione per l’inaugurazione dei nuovi spazi di Economia al Centro Multimediale, definendola «il primo vero passo verso la creazione di una dimensione universitaria diversa in città: più compiuta, più a misura di studente». Il progetto prevede l’ampliamento degli spazi per ospitare il corso sull’Intelligenza Artificiale e, nelle vicinanze, il Conservatorio Briccialdi, delineando una vera e propria cittadella universitaria. L’organizzazione riconosce l’impegno del Comune di Terni, il percorso avviato con la Regione Umbria su Pentima, la collaborazione con la Fondazione Carit e Arvedi, sottolineando soprattutto il ruolo del Rettore Massimiliano Marianelli e della governance accademica, «veri capofila di tutti i progetti». Investire sull’alta formazione significa puntare sul futuro, attrarre talenti e offrire ai giovani un motivo concreto per restare. Per Azione Terni, l’università deve diventare un elemento centrale dell’identità cittadina, al pari dell’acciaieria. «Dalla valorizzazione dell’ex CMM fino alla nascita del nuovo dipartimento a Terni: è da qui che passa il riscatto economico e sociale del territorio», conclude il movimento, assicurando il proprio sostegno a questa prospettiva.
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