«Io, Frate Francesco»: a Terni la mostra che svela l’uomo dietro la santità

Di ELENA CECCONELLI

La mostra sarà visitabile dal 19 al 25 ottobre a Palazzo Carrara

TERNI – Un’occasione per riscoprire la figura di San Francesco d’Assisi da una prospettiva intima e attuale. Dal 19 al 25 ottobre 2025, Palazzo Carrara a Terni apre le porte alla mostra «IO, FRATE FRANCESCO – 800 anni di una grande avventura», l’esposizione già presentata al Meeting di Rimini 2025 e curata dai Frati Minori della Porziuncola di Assisi, sotto il Patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario.

L’iniziativa è promossa e organizzata sul territorio ternano da una rete di realtà locali: i Francescani e le Clarisse di Terni, Comunione e Liberazione di Terni, la Confraternita San Giuseppe e San Francesco di Paola e l’Associazione San Brizio. La mostra gode inoltre del patrocinio del Comune di Terni, della Provincia di Terni, della Diocesi di Terni-Narni-Amelia e dell’Itinerario Culturale Europeo Saint Francis WaYs.

Il cuore dell’esposizione è il Testamento di San Francesco, documento fondamentale che insieme alla Regola costituisce la pietra angolare dell’Ordine francescano. Rileggendo le sue ultime parole, rivolte ai frati del suo tempo così come alle generazioni future, il percorso espositivo si propone di favorire un incontro autentico e personale con il Poverello.

L’obiettivo non è la semplice rievocazione storica, ma far entrare il visitatore nell’esperienza viva di Francesco: la sua umanità inquieta, il dramma di una ricerca esistenziale che sfocia nella gioia e nella riconciliazione. Il Testamento mette in luce una vera e propria svolta antropologica, restituendo l’unità profonda della persona — spirito, anima e corpo — e ricucendo il rapporto dell’uomo con Dio, con se stesso, con i fratelli e con il Creato.

Il percorso di immedesimazione si avvale non solo dei testi, ma anche del linguaggio visivo offerto dalle opere di padre Sidival Fila, frate minore e artista di fama internazionale. La ricerca artistica di fr. Sidival nasce dal recupero e dalla rigenerazione di tessuti e materiali in disuso (lino, cotone, seta, canapa, vecchi broccati), capaci di dare forma materiale al tema della rinascita e della bellezza nascosta.

A completare l’itinerario vi è una sezione dedicata a Santa Chiara, custode fedele del Testamento e testimone luminosa del messaggio francescano. A margine dell’evento, il Maestro Massimo Zavoli presenterà una serie di incisioni calcografiche a tema francescano, inserite e ambientate nei suggestivi paesaggi del territorio ternano, sottolineando il legame profondo e storico tra San Francesco e la terra dell’Umbria meridionale.

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