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Il vescovo con il foglio rosa

Alfonso Raimo si è presentato alla diocesi di Terni, Narni e Amelia specificando che deve prendere la patente

di Sebastiano Pasero

TERNI – Le autoscuole ternane sono avvisate. Il vescovo che è appena arrivato è senza patente, ha solo il foglio rosa, ma il permesso di guida lo vuole prendere. Perché vuole girare tutto il territorio della diocesi. Vuole imparare prima di parlare, prima di condurre il suo gregge.
Colpiscono le parole di Alfonso Raimo. Non ha indicato subito la strada, ma ha detto che vuole percorrere la strada, che vuole capire e ha aggiunto che quando deciderà lo farà in maniera sinodale, collegiale, insieme al suo gregge. Ha detto che il mestiere di vescovo lo deve imparare giorno dopo giorno, perché lui finora ha fatto “solo” il vescovo ausiliario a Salerno.
Alfonso Raimo ha parlato di Terni, in questo caso subito, come di un territorio ricco ma mortificato, ha parlato dei giovani che se ne vanno via, ha evidenziato la ricchezza di umanità che vi è in carcere e in genere tra i cosiddetti ultimi.
Il vescovo ha messo a disposizione la sua sostanza, la sua umiltà, la ricchezza spirituale di chi è saggio perché sa che ha bisogno degli altri. È un buon segnale per Terni. Perché alla città nel corso degli ultimi non è mancato chi aveva ricette pronte per uscire dalla crisi, non è mancato chi ha dato lezioni. Ha beneficiato anche di strumenti di pianificazione e di finanziamento nazionale. Meno ha avuto sul fronte della sostanza, della disponibilità delle persone ricche di struttura, di contenuti, della voglia di condividerli.
Alfonso Raimo non ha la patente ma forse ha la macchina adatta per Terni.

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