La Società Dante Alighieri di Terni punta sulla cultura da Fatati a Verdi

Arte, musica, memoria e giovani al centro del nuovo programma del Comitato ternano

TERNI – Dalla storia di un medico che fu anche pittore e poeta alle note di Giuseppe Verdi, passando per un riconoscimento dedicato agli studenti. La Società Dante Alighieri – Comitato di Terni, presieduta da Anna Rita Manuali, torna a proporre un calendario di iniziative che intreccia cultura, memoria del territorio, musica e valorizzazione della lingua italiana.

Si parte mercoledì 14 ottobre alle 17 al CLT, con un nuovo appuntamento della rassegna “Italiani di qualità”. Protagonista sarà Felice Fatati, figura poliedrica della cultura ternana del Novecento, al quale sarà dedicato l’incontro “Felice Fatati allo specchio – Il racconto di Giuseppe Fatati”. A raccontarlo sarà il nipote Giuseppe Fatati, medico e studioso, già presidente dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica e della Fondazione ADI, nonché già direttore della Struttura Complessa di Diabetologia, Dietologia e Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni.

Nato ad Arrone nel 1908 e attivo a Terni, Felice Fatati seppe unire alla professione medica una forte passione per l’arte e la poesia. Pediatra, pittore e poeta, è oggi ricordato anche per la sua produzione artistica, riconducibile alle esperienze della cosiddetta Scuola ternana. Nel suo percorso giovanile ebbe inoltre rapporti con l’ambiente futurista e con Filippo Tommaso Marinetti. Una testimonianza di questo legame è conservata nell’archivio delle carte di Marinetti presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, dove sono presenti lettere di Fatati datate 1929. Sarà proprio il racconto del nipote a ricostruire le diverse anime di una personalità capace di attraversare medicina, pittura, poesia e cultura, restituendo alla città una pagina significativa della propria storia. La programmazione della Dante ternana proseguirà in occasione della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, in calendario dal 19 al 25 ottobre 2026. Anche quest’anno il Comitato conferma la propria attenzione alle giovani generazioni attraverso l’assegnazione di una borsa di studio all’alunno o all’alunna che avrà ottenuto la media più alta in italiano nell’arco del quinquennio scolastico. Un riconoscimento rivolto non soltanto all’eccellenza scolastica, ma anche alla valorizzazione della lingua italiana come strumento di crescita culturale e personale.

Il terzo appuntamento sarà giovedì 29 ottobre a Palazzo Gazzoli, ancora per “Italiani di qualità”, e avrà come protagonista la grande musica italiana. A raccontare Giuseppe Verdi sarà il Maestro Adriano Bassi, pianista, direttore d’orchestra, musicologo e divulgatore, oltre che presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Milano. Già ospite del Comitato di Terni con un incontro sul Café Chantant, Bassi accompagnerà il pubblico alla scoperta di episodi e aspetti meno conosciuti della vita e dell’opera di Verdi, alternando il racconto all’esecuzione al pianoforte. L’appuntamento si inserisce inoltre nel 125° anniversario della morte di Giuseppe Verdi, scomparso nel 1901, e rappresenta un’occasione per riscoprire la figura di uno dei protagonisti assoluti della musica italiana e il suo ruolo nella costruzione dell’identità culturale del Paese.

«Con questi appuntamenti – sottolinea la presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Terni, Anna Rita Manuali – vogliamo continuare a proporre una Dante capace di parlare alla città attraverso la cultura nelle sue diverse forme. La lingua italiana non è soltanto letteratura, ma anche memoria, arte, musica, scienza e creatività. Da Felice Fatati a Giuseppe Verdi, passando per il riconoscimento dedicato agli studenti, vogliamo creare occasioni di incontro e trasmettere soprattutto alle nuove generazioni il valore di un patrimonio culturale che appartiene a tutti».

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