Le religioni di tutto il mondo ad Assisi. «Solo la pace è santa»

Si sono concluse le celebrazioni per i 40 anni dello Spirito di Assisi

ASSISI (Perugia) – Una preghiera comune contro le guerre. Così si sono concluse le celebrazioni per i 40 anni dello Spirito di Assisi che sono state organizzate dalla Comunità di Sant’Egidio. Nel pomeriggio di oggi (martedì 27 ottobre) si è svolta la cerimonia che ha concluso l’incontro interreligioso organizzato per ricordare i 40 anni dal primo voluto da San Giovanni Paolo II. Nel corso della giornata finale i rappresentanti delle Chiese e delle comunità cristiane si sono ritrovati nella Basilica inferiore che ospita anche la cripta con le spoglie di San Francesco. I rappresentanti delle altre confessioni lo hanno fatto in altri luoghi.
“Che ogni luogo di culto e di preghiera – si legge nell’appello finale – diventi casa di pace e solidarietà umana! Le religioni offrono quello che hanno ricevuto da Dio: l’amore, la sapienza, il valore della vita, la conoscenza delle debolezze umane, il perdono. Sono sempre più consapevoli che i popoli hanno un destino comune. Perché nessuno si salva da solo, neanche le nazioni. Scegliamo per una cultura e una pedagogia della non violenza e del dialogo. Nessuna guerra è santa. Mai la guerra può essere fatta in nome di Dio! Sì, solo la pace è santa. Voglia l’Onnipotente concedere al mondo il dono preziosissimo della Pace di cui l’umanità ha oggi bisogno come non mai”.
Ad essere trasmesso è stato il videomessaggio di papa Leone XIV: “Dobbiamo ricostruire ovunque la pace, non preparare altre guerre”, ha detto il pontefice. “Non c’è nessuna guerra santa: solo la pace è santa”, ha aggiunto il papa.

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