Le opposizioni, compatte, sono contrarie all’alienazione, la maggioranza non esiste più
TERNI – Il voto può attendere, dice il sindaco Bandecchi. Soprattutto in Prima e Terza commissione, dove il primo cittadino non ha i numeri per sostenere la vendita della rete del gas. L’alienazione del bene, di proprietà della società partecipata Terni Reti (un’operazione stimata intorno ai 24 milioni di euro) è ancora bloccata dalle forti tensioni all’interno della maggioranza di Bandecchi, che ha perso anche i magnifici quattro: gli ex consiglieri di Alternativa popolare che sono di fatto passati all’opposizione.






